Il gol di Scappini (foto Fiocchi)
Il gol di Scappini (foto Fiocchi)

Modena, 27 ottobre 2019 - Vittoria nel Derby, quasi 2MILA tifosi giunti da Reggio in festa, una prova di grande carattere (FOTO). E soprattutto il Secchia torna a tingersi di granata, dopo le due sconfitte e il pari dello scorso anno. I leoni granata non potevano desiderare giornata migliore.

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La Regia conquista un Derby che era, alla vigilia, uno scontro spartiacque sia per i granata, dopo la sconfitta a Vicenza e il pari interno col Rimini, sia per Modena, per capire di che pasta era fatta la truppa di Zironelli. Ha vinto la Reggiana, su tutti i fronti, con i ragazzi di Alvini che grazie ai tre punti si portano a -4 dalla vetta, complici le vittorie del Lane e del Sudtirol

L’avvio di gara vede subito un Modena propositivo, che cerca con insistenza gli esterni Varutti e Bearzotti, trovando verve con la spinta di Sodinha e Pezzella, mentre la Regia predica il suo mantra del possesso palla con perno basso dai piedi di Rozzio e Spanò, con Staiti e Rossi che, poi, devono cercare gli esterni Kirwan e Libutti. La prima occasione del match per i granata arriva al quarto d’ora, con Scappini che di testa trova un colpo schiacciato che Gagno non ha difficoltà a controllare.
Un minuto dopo, però, Gagno non può nulla.

Costa serve, dalla propria metà campo, un gioiello telecomandato per Staiti, bravo ad inserirsi alle spalle di Perna e Stefanelli. Gagno si immola sul tiro della Iena, ma sulla ribattuta Scappini si getta come un condor e porta in vantaggio i granata da due passi. Esplosione di gioia per i quasi 2mila reggiani in Curva Ospiti, con tutta la squadra a battere le mani contro il plexiglas. E’ la prima volta dal Derby di Coppa Italia del 2016 (0-3 Reggiana) che la Regia non segnava per prima la Braglia. Al 22’ ecco l’unico squillo degno di nota di un Modena decisamente opaca. Pezzella, su calcio piazzato, trova un’ottima traiettoria che, se non fosse per l’intervento in tuffo di Narduzzo, finirebbe nell’angolino basso della rete.

Forte del gol di vantaggio, la Regia cerca quindi di giocare con tranquillità nel momento di impostare la manovra, vertendosi ad addormentare la partita e contenere le, a dir il vero, poche iniziative della squadra di Zironelli. I canarini, tra l’altro, compiono diversi errori in fase di disimpegno, faticando nel creare una trama di gioco omogenea quando chiamati ad impostare. E proprio da uno di questi errori, Zanini lascia partire un cross dalla fascia sinistra che scavalca tutta la difesa canarina, che si dimentica di marcare Libutti. L’ex Triestina, pochi istanti prima della pausa, colpisce al volo di piatto dall’area piccola, centrando però in pieno la traversa.

Al rientro in campo arriva subito un brivido per i granata, con De Grazia che, uno contro uno con Narduzzo con Rozzio a disturbarlo, spara incredibilmente alto. Il Modena spinge alla ricerca del pari: prima Pezzella trova un tiro che viene deviato dalla difesa granata in angolo, poi Bearzotti da buona posizione in area spara alto. Ma la manovra dei canarini appare sempre basata su fiammate individuali più che su una coralità di gioco. Per non parlare della vulnerabilità dei gialli sulle ripartenze, con Scappini che al 9’ trova Varone, che, con grande intelligenza, intravede lo scatto di Zanini per eludere i modenesi. L’ex Lucchese, tuttavia, pecca di lucidità e centra in pieno Gagno.

Zironelli prova a scuotere i suoi, sostituendo gli opachi Tulissi e De Grazia per inserire le punte Ferrario e Rossetti, con quest’ultimo che si rende subito pericoloso con un colpo di testa al 21’st. Il Condor Scappini, poi, sfiora un’incredibile gol al volo in area, con il pallone che finisce di poco alto sopra la traversa con Gagno battuto. Stessa sorte, pochi minuti dopo, per il colpo di testa di Kirwan. Quando mancano 8' alla fine, un brivido percorre la parte granata del Braglia, con Ferrario che non impatta per pochi centimetri il pallone ben servitogli da Duca. Ma la Regia resiste con grande unità. In pieno recupero, su una uscita con i pugni di Narduzzo, si innesca una carambola con Spanò che si immola sulla linea prima che Ferrario si avventi sul pallone, spedendo la sfera in angolo.

Su corner il Modena segna, ma l’arbitro Cascone vede l’intervento falloso da parte di Perna su Narduzzo. Gol annullato, e si spegne in gola l’entusiasmo del pubblico di casa. Tripudio, al contrario, per gli away fans granata. Al fischio finale l’immagine emblematica del successo della Città del Tricolore nell’eterna sfida con quella della Ghirlandina è Andrea Costa, reggiano, che corre a perdifiato sotto i tifosi. Dopo una stagione senza vittorie per Reggio col Modena, le acque del Secchia tornano a tingersi di granata.

Il tabellino

Modena - Reggiana 0-1 (0-1 pt)

Modena (5-3-2): Gagno; Bearzotti, Politti (32’st Mattioli), Stefanelli, Perna, Varutti (32’st Laurenti); Davì, Pezzella (33’st Duca), De Grazia (21’st Rossetti); Tulissi (21’st Ferrario), Sodinha. All.Zironelli (Pacini, Narciso, Cargnelutti, Rabiu, Boscolo Papo, Spaviero).

Reggiana (3-4-2-1): Narduzzo; Spanò, Rozzio, Costa; Libutti (33’st Favale), Rossi (40’st Radrezza), Varone, Kirwan; Zanini (15’st Haruna), Staiti (34’st Espeche); Scappini (40’st Brodic). All.Alvini (Voltolini, Santovito, Iaquinta, Muro).

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore (Testi e Lencioni)
Reti: 16’ Scappini (R)
Angoli: 3-1 per il Modena
Recupero: 1’pt, 4’st
Note: Ammoniti: Varone, Rozzio, Costa, Spanò (R), Bearzotti (M). 9.795 spettatori (89.013 euro di incasso).