La rete di Esposito su punizione
La rete di Esposito su punizione

Reggio Emilia, 7 maggio 2021 - La Reggiana è ufficialmente retrocessa in Serie C. Decisiva la sconfitta interna con la Spal per 2-1: le speranze erano già minime, e questo kappao ha sancito il verdetto che nessuno avrebbe mai voluto. Inutile la trasferta di lunedì prossimo (10 maggio) a Vicenza. Surreale il silenzio dopo il triplice fischio, con diversi giocatori sconsolati e rientrati negli spogliatoi solo dopo diversi minuti. La Reggiana, che era tornata in B dopo 21 lunghi anni, torna così in terza serie.


All’annuncio delle formazioni ufficiali salta subito all’occhio una cosa: Alvini (premiato poco prima del fischio d’inizio con la “Panchina d’Argento” dal presidente del settore tecnico della Figc Demetrio Albertini e dal segretario del settore tecnico Figc Paolo Piani) ha puntato per la gara dell’ultima speranza sugli uomini della Serie C, più Del Pinto. Quindi dentro anche Espeche (ultima da titolare il 16 marzo a Monza) e Martinelli (non giocava dal 26 febbraio con la Salernitana) nel 3-5-Radrezza-Zamparo (5-3-2 in fase difensiva). Con la difesa a 3 anche la Spal.


La prima occasione è granata (al 5’): Rossi, dopo un corner, alimenta di testa per Zamparo, e il suo cross è deviato sul palo da Ranieri. All’11’ Radrezza riparte benissimo e libera il sinistro, parato senza troppi problemi da Thiam. La partita non ha ritmi elevati, e le occasioni arrivano sugli errori dell’avversario, come al 14’: su un retropassaggio suicida di Espeche verso Venturi si butta a capofitto Asencio, che salta lo stesso Venturi e a porta vuota (ma defilato) prende il palo interno.


Al 22’ Lunetta (dolore alla schiena) alza bandiera bianca e entra Kirwan. Al 25’ il solito Radrezza prova a svegliare i suoi con una botta da fuori (alta). Al 35’ l’ennesima doccia fredda della stagione granata, visto che la gara era equilibrata e abbastanza bloccata; Esposito si incarica della battuta di una punizione defilata verso sinistra e distante dalla porta. Ci si aspetta un classico cross, ma la parabola si spegne esattamente sotto l’incrocio lontano: colpevole Venturi, la punizione era davvero da lontano. Prima della pausa Dickmann impegna Venturi che stavolta è reattivo, e poi un cross di Espeche per poco beffa Thiam, che pareva indeciso sul da farsi.


La ripresa parte bene col neo entrato Cambiaghi che prende l’esterno della rete. Al 19’ il gol del pari: Varone a porta vuota insacca una sponda di Kirwan. Solo 4’ dopo arriva il nuovo vantaggio Spal, con Strefezza che fa quello che vuole prima di segnare con un gran sinistro. A 4’ dal termine Cambiaghi crossa in area per il gol della speranza, ma Ardemagni è poco cattivo e non impatta la sfera.

Reggiana Spal 1-2: il tabellino

Reggiana (3-5-1-1): Venturi; Espeche, Rozzio, Martinelli (37’st Muratore); Libutti (23’st Laribi), Varone, Rossi, Del Pinto (1’st Cambiaghi), Lunetta (23’pt Kirwan); Radrezza; Zamparo (23’st Ardemagni). A disp.: Cerofolini, Yao, Zampano, Pezzella, Gyamfi, Siligardi, Ajeti. All.: Alvini
Spal (3-5-2): Thiam; Sernicola (19’st Tomovic), Okoli, Ranieri; Dickmann, Segre, Esposito, Murgia (1’st Strefezza), Sala; Asencio (31’st Floccari), Paloschi (1’st Mora). A disp.: Berisha, Gomis, Missiroli, Di Francesco, Spaltro, Viviani, Seck, Moro. All.: Rastelli
Arbitro: Chiffi di Padova (Imperiale e Rossi; IV uomo Prontera)
Reti: Esposito (S) al 35’, Varone (R) al 19’st, Strefezza (S) al 23’st.
Note: ammoniti Del Pinto, Zamparo, Sernicola, Thiam, Rozzio, Martinelli, Floccari. Angoli: 5-3. Recuperi: 3’ e 4’ . Gara giocata a porte chiuse.