Alessandro Carobbi mostra il «Mulino del Tasso» alla Luiss di Roma
Alessandro Carobbi mostra il «Mulino del Tasso» alla Luiss di Roma

Reggio Emilia, 19 maggio 2015 - Un tuffo nel passato in un mulino ‘in movimento’ realizzato dalle classe IV B della scuola primaria Righi di Brescello. Si chiama il «Mulino del Tasso» ed è stato progettato da un bimbo prodigio: Alessandro Carobbi. Insieme a lui hanno lavorato i compagni di classe Marius Matran, Vincenzo Cesqui, Giulia Bondavalli e Veronica Mazzieri, sotto l’occhio vigili degli insegnanti Mara Rubizzi e Stefano Carobbi.

Il progetto ha vinto la fase provinciale del concorso e guadagnato la partecipazione alla giornata di confronto a Roma con gli altri vincitori delle altre province.

E proprio nei giorni scorsi Federmeccanica ha organizzato a Roma, presso l’Aula Magna dell’Università Luiss, un evento nazionale per festeggiare i vincitori di Eureka! Funziona!, la gara di costruzioni tecnologiche per giovani inventori giunta, quest’anno, alla sua terza edizione.

Alessandro Carobbi era presente insieme ad altri 200 alunni della scuola primaria, provenienti da numerose città italiane, che hanno preso parte alla festa. L’evento è stato un premio per i bambini che hanno partecipato al progetto e hanno visto giochi e intrattenimenti, interviste ai piccoli protagonisti e spazi espositivi per le loro invenzioni.

Il progetto Eureka!Funziona! attivo in Europa dal 2003, in Italia è stato promosso a livello nazionale da Federmeccanica in accordo con il Miur e con la collaborazione di numerose Associazioni Industriali tra cui Unindustria Reggio Emilia. Le scuole che hanno aderito hanno ricevuto un kit, fornito da Federmeccanica e dalle Associazioni promotrici, contenente materiali vari (magneti, elastici, fili in metallo, dischi di cartone, asticelle di legno, pannelli polionda) da utilizzare per la progettazione e realizzazione di un giocattolo.

Tema di questa edizione è stato il Magnetismo. Gli alunni sono stati suddivisi in gruppi di 5/6 bambini, ciascuno con un ruolo preciso all’interno del proprio team: disegnatore tecnico, redattore impegnato a tenere un diario di bordo per raccontare le varie fasi di lavoro, esecutore effettivo dell’oggetto, creativo incaricato di inventare una campagna pubblicitaria per il lancio del prodotto/giocattolo. Gli alunni hanno avuto a disposizione 6/8 settimane per preparare la propria invenzione, con un minimo di 20 ore impiegate e con tutti i costi a totale carico dei soggetti promotori del progetto. Le uniche due regole previste sono state: la mobilità del giocattolo che deve poter ruotare, aprirsi o alzarsi e il divieto di ricevere aiuto dagli insegnanti.

E tra questi progetti si è, appunto, distinto il «Mulino del Tasso» della scuola di Brescello. Si tratta di un mulino in miniatura che si apre con porte scorrevoli per rendere visibile il meccanismo interno. Dentro sono riprodotte tutte le fasi di raccolta, macinatura e confezionamento del grano tramite una serie di movimenti realizzati con un meccanismo azionato da campi magnetici.

«La combinazione della creatività tipica italiana con la capacità di organizzare il lavoro, di integrare la teoria con la pratica, di lavorare in team e di stimolare lo spirito imprenditoriale – evidenzia Federico Visentin vicepresidente di Federmeccanica con delega all’education – dà al progetto un valore formativo importantissimo che vorremmo che gli studenti potessero continuare a sviluppare in tutto il percorso scolastico».

Questa sera Alessandro sarà intervistato a Di martedì, il talk show di Giovanni Floris.