Monica Mattioli aveva subito un furto all'Hospice di Montericco
Monica Mattioli aveva subito un furto all'Hospice di Montericco

Montecchio (Reggio Emilia), 9 ottobre 2019 - Ritrova il cellulare a quasi due mesi di distanza dal furto, con le foto preziose del padre e del marito scomparsi. Monica Mattioli di Montecchio era stata derubata il 13 agosto nel giardino dell’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto a Montericco di Albinea.

La donna aveva subito lanciato un appello su Facebook (condiviso da moltissime persone e ripreso dal Resto del Carlino) per chiedere al ladro di restituire il telefonino con cui aveva scattato le ultime fotografie di suo padre e suo marito, deceduti negli ultimi anni. Nel telefono anche le immagini di alcune amiche, morte per malattia.

Lunedì Monica Mattioli è stata contattata dalla polizia municipale dell’Unione Colline Matildiche. «Un agente – dice Monica Mattioli – mi ha informato che un cittadino di Albinea aveva trovato, in una cassetta postale, il mio cellulare che è stato quindi affidato alla polizia municipale. Probabilmente è stato restituito dallo stesso ladro. Non è stato nemmeno danneggiato e fortunatamente ci sono ancora le fotografie di mio padre, marito e di alcune amiche che sono mancati negli ultimi tre anni. Sono contenta perché almeno sono riuscita a riavere il telefono con tutti questi importanti ricordi».

Sui social lo scorso agosto tantissime persone erano intervenute per condannare il vergognoso gesto messo a segno all’hospice di Montericco, proprio in un luogo dove le persone si recano per trovare i familiari malati, e per esprimere solidarietà a Monica Mattioli la cui madre era ospite della struttura. Il colpo era stato compiuto nel tardo pomeriggio.

La donna aveva dimenticato la borsa su una panchina all’interno del giardino in cui si era recata con la madre. Era poi entrata per la cena. All’uscita, dopo un’ora, era stata però già derubata. «Purtroppo i ladri – aveva detto Monica Mattioli – non si fermano nemmeno davanti alla sofferenza». Molti i problemi e disagi causati alla proprietaria della borsa in cui, oltre al cellulare, erano custodito il portafoglio con circa 350 euro, le chiavi di casa e dell’auto, documenti personali.
 

Una brutta sorpresa per Monica Mattioli che si era rivolta ai carabinieri della stazione di Albinea per formalizzare la denuncia. Sulla sua pagina Facebook lunedì pomeriggio ha pubblicato un post per comunicare l’importante novità: «Dopo due mesi – ha scritto – non me lo aspettavo di certo. Grazie ladro! Ci hai pensato su un po’ ma alla fine ti sei ravveduto».