Le ragazzine importunate dall’uomo avevano meno di dodici anni
Le ragazzine importunate dall’uomo avevano meno di dodici anni

Reggio Emilia, 29 luglio 2020 - E’ un reggiano di 40 anni l’uomo denunciato nel corso dell’ultimo fine settimana dalla polizia di Modena per aver palpeggiato una bambina e aver mostrato a un’altra le parti intime, all’interno del centro commerciale Grandemilia.
Sono diverse le giovanissime vittime accertate delle sue ’attenzioni’, ma l’uomo di precedenti ne ha diversi, anche molto recenti.
Ecco come sono andati i fatti nell’ultimo weekend, e per la precisione venerdì pomeriggio. La prima protagonista è una bimba che stava ammirando alcuni giocattoli disposti sugli scaffali, quando ad un certo punto l’uomo le si è avvicinato mostrando all’improvviso le parti intime.
Poco dopo il ‘mostro’ è corso incontro ad un’altra bambina, intenta a scegliere materiale di cancelleria per la scuola e l’ha palpeggiata. Il pedofilo è stato arrestato poco dopo dalla polizia per violenza sessuale e atti osceni aggravati nei confronti delle due minorenni.
 



Non si esclude che l’orco si fosse introdotto poco prima nella galleria dell’ipermercato proprio con l’intenzione di individuare una piccola preda e mettere così in atto i terribili gesti nei confronti della vittima prescelta. Sono state le mamme delle bambine, sotto choc per l’accaduto, a chiamare la polizia e a raccontare quanto accaduto alle piccole; spaventatissime e in lacrime.

La prima telefonata è partita da una donna che, in quel momento, si trovava con la figlioletta nella corsia del reparto scuola dell’ExtraCoop. Secondo quanto poi testimoniato dalla bambina – e documentato in seguito dalle immagini di videosorveglianza –, l’uomo aveva affiancato la minore, ferma a pochi metri dalla mamma. Arrivato correndo nel reparto e con mossa fulminea l’aveva quindi palpeggiata per poi allontanarsi di corsa. Poco dopo una seconda telefonata: un’altra mamma che denunciava la presenza di un orco che aveva mostrato le parti intime alla figlioletta.
 

La bimba era stata avvicinata dal pedofilo mentre era intenta a guardare delle bambole nel reparto giocattoli. Il 40enne si era abbassato i pantaloni per poi darsi alla fuga tra le grida terrorizzate del genitore. Nonostante lo choc per l’accaduto sia le mamme che le piccolissime vittime sono riuscite a fornire una descrizione dettagliata del pedofilo, tanto che gli agenti della volante, subito intervenuti sul posto, lo hanno identificato proprio mentre cercava di allontanarsi dal centro commerciale. Il gip, lunedì ha convalidato l’arresto del pedofilo disponendo per il 40enne gli arresti domiciliari.
Le accuse sono appunto quelle di violenza sessuale aggravata perchè commessa ai danni di una minore sotto i quattordici anni e atti osceni aggravati perché commessi in luoghi abitualmente frequentati da minori.