Smog (foto di repertorio)
Smog (foto di repertorio)
Reggio Emilia, 6 dicembre 2018 – Le Pm 10 continuano a non dar tregua alla nostra città, la qualità dell'aria resta pessima e il Comune ha deciso di prorogare fino a lunedì prossimo compreso le misure emergenziali disposte nei giorni scorsi fino a oggi nell'ambito del piano integrato regionale. Le centraline di monitoraggio hanno infatti registrato sei giorni consecutivi di sforamenti (il limite è di 50 mg al metro cubo. Giorno peggiore lunedì scorso con un picco superiore agli 80.
Dunque fino a lunedì 10, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 non potranno circolare tutti i veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, diesel pre-euro, euro 1, 2, 3 e 4 e ciclomotori e motocicli pre-euro.
Potranno invece circolare tutti i veicoli appartenenti alle categorie superiori e quelli alimentati a metano, gpl, elettriche e ibride.
Da domani e fino al controllo successivo (lunedì prossimo) sarà inoltre vietato sostare a motore acceso. Per quanto riguarda il riscaldamento, le temperature di case, uffici, luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali  non potranno superare i 19 gradi, mentre i luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali non potranno spingersi oltre i 17 gradi.Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.
Sarà inoltre vietato l'utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa (se è presente un impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle. Non si potranno bruciare all'aperto residui vegetali, fare falò, barbecue o fuochi di artificio, né si potranno spargere liquami zootecnici.
Per garantire il rispetto dei provvedimenti verranno intensificati i controlli su tutta l'area urbana da parte della Polizia municipale con sanzioni per le inadempienze fino a 500 euro.
All’interno dell’area interessata dal provvedimento – il tessuto urbano di Reggio Emilia - è consentita la circolazione esclusivamente sui seguenti assi di attraversamento, che manterranno la normale transitabilità: Strada statale 9 – via Emilia – direttrice Parma-Modena (via Fratelli Cervi, tratto compreso tra Gianbattista Vico e l'imbocco con la Tangenziale Nord – Strada Tangenziale Nord – Via Pasteur); Strada statale 63 – Del Cerreto (direttrice Castelnuovo Monti): via Hiroshima – via Chopin – via Inghilterra – via Martiri della Bettola (tratto compreso tra via Inghilterra e via della Repubblica); Raccordo tra Sesso e la tangenziale: via dei Gonzaga (fino a viale Città di Cutro) - viale Città di Cutro - svincoli di collegamento tra viale Città di Cutro e la tangenziale; Direttrice Bagnolo in piano, autostrada e stazione Av: viale Trattati di Roma - via Filangeri - via Città del Tricolore; Direttrice Bagnolo in piano – via Morandi e tangenziale: via Gramsci - via Green – via Lincoln – via Morandi; Strada statale 467 – direttrice Reggio Emilia – Scandiano: via Vertoiba, via dell'Aeronautica, via del partigiano, via Martiri di Cervarolo (tratto compreso tra via del Partigiano e via Enrico Fermi); Strada provinciale 28 – via Gorizia (direttrice Cavriago): via Teggi – via Gorizia (tratto compreso da via Alessandro Volta alla rotatoria dell’acquedotto con via Inghilterra - via Chopin); Tangenziale Sud-Est (da via Inghilterra a via Pasteur) e via Bocconi: viale Fornaciari – viale Salvarani - viale Piacentini – viale monsignor Cocconcelli – via Pasteur – via Bocconi.
Attraverso i corridoi di attraversamento sono raggiungibili i parcheggi di: via Fratelli Manfredi (parcheggio ex Foro Boario), piazzale Europa (via Ramazzini, parcheggio Cim), via Kennedy (intersezione con via Hiroshima-Meridiana), via Emilia (intersezione con via Hiroshima-via Kennedy-Volo), via Inghilterra (intersezione con via Francia-Le Querce), via Amendola (via Emilia Est, piazzale Funakoshi).
Attraverso i corridoi di attraversamento è possibile anche raggiungere l’Arcispedale Santa Maria Nuova.