I fucili sequestrati
I fucili sequestrati
Guastalla (Reggio Emilia), 15 maggio 2019 – Un uomo è stato fermato nella zona della golena del Po di Guastalla, in via Bosco. Alcuni residenti ieri pomeriggio avevano segnalato una persona che sparava con una pistola verso la strada e verso gli alberi. Sono intervenute tre pattuglie della polizia locale per bloccare un uomo di 64 anni, residente a Campagnola, che cercava di nascondersi tra la vegetazione. Appariva in stato di choc, in condizioni psicofisiche alterate. Non senza problemi, gli agenti sono riusciti a bloccarlo, ammanettandolo per evitare che la situazione potesse degenerare. Una volta reso inoffensivo, il 64enne è stato portato in caserma per accertamenti. E’ poi seguita una perquisizione domiciliare, che ha permesso di scoprire che l’uomo non era in possesso solo della colt calibro 8 che aveva con sé, ma perfino di 23 fucili e 74 pistole, tutte vere, acquistare in armerie autorizzate come “armi disattivate” che per la legge si possono detenere legalmente in quanto rese inoffensive. Quattro pistole sono però risultate manomesse e utilizzabili, come quella con cui l’uomo aveva sparato a Guastalla, con la semplice sostituzione della canna. Inoltre, l’uomo deteneva illegalmente più di 150 proiettili di vario calibro ed una paletta della polizia provinciale. In casa vi era anche tutto l’occorrente per procedere allo smontaggio delle armi. E’ stato denunciato per detenzione abusiva di armi e munizioni e porto d’armi e sparo in luogo pubblico.