La foto di Vittorio Mottini: la centrale di Ligonchio
La foto di Vittorio Mottini: la centrale di Ligonchio
Reggio  Emilia, 15 ottobre 2018 - Oltre 4mila fotografie inviate. Un successo, il concorso fotografico regionale 'Scatta la cultura', lanciato con l’obiettivo di raccontare il patrimonio architettonico dell’Emilia-Romagna attraverso lo sguardo dei cittadini. Per selezionare i vincitori, la giuria di esperti, presieduta da Walter Guadagnini, direttore artistico di Fotografia Europea, e composta dal fotografo Olivo Barbieri e dalle curatrici Laura Gasparini e Ilaria Campioli ha esaminato appunto migliaia di scatti.
I vincitori del concorso – 200 i partecipanti - sono stati premiati ai chiostri di San Domenico alla presenza dell’assessora a educazione e conoscenza Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni, Gianni Cottafavi responsabile del Servizio cultura e giovani Regione Emilia Romagna, Ilaria Di Cocco e Sabina Magrini per il Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per l'Emilia-Romagna, Ilaria Campioli per la giuria.
Il primo premio è stato attribuito ad premio ad Alberto Berselli con la foto che ritrae le due torri di Bologna, il secondo a Giovanni Chianese con la foto dedicata alla Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi (Bologna) e il terzo a Maria Zaga con la foto dedicata a Ponte Gobbo di Bobbio (Piacenza. Oltre ai tre vincitori assoluti di Scatta la Cultura sono stati attribuiti anche due premi speciali: Scatta l’inedito per le tre migliori foto che documentano un bene architettonico ancora privo di immagini sul sito www.tourer.it. e Scatta l’Estense per le tre migliori foto dei beni dell’antico Ducato estense, oggetto di uno specifico progetto di valorizzazione culturale.
Vincitori di Scatta l’inedito sono risultati Gabriele Cavazzini (primo), Silvia Monti (seconda) e il reggiano Vittorio Mottini (terzo) con la fotografia dedicata a alla Centrale idroelettrica di Ligonchio. Mentre vincitori di “Scatta l’Estense” sono risultati Maurizio Tieghi (Primo), nuovamente Alberto Berselli di Sassuolo (secondo) con la foto dedicata alla chiesa di San Prospero di nottee nuovamente Vittorio Mottini (terzo).
Le fotografie dei finalisti e dei vincitrici  saranno esposte in una mostra, promossa e organizzata dal Comune di Reggio Emilia, in occasione di Fotografia Europea 2019 dal 12 aprile al 9 giugno nei Chiostri di San Domenico.
Le tante immagini pervenute , caricate sul sito www.tourer.it confluiranno in Tourer, la banca dati del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, che mappa attualmente 6.500 beni architettonici dell’Emilia-Romagna e incrementeranno il patrimonio iconografico dei beni culturali della regione, documentando la ricchezza e la capillare diffusione delle meraviglie del territorio.