Le ‘Persistenze’ di Vasco Ascolini
Le ‘Persistenze’ di Vasco Ascolini

Reggio Emilia, 20 luglio 2014 - Un maestro della fotografia apre la nostra rubrica delle mostre di questa settimana, coinvolgendoci in un percorso espositivo che si distacca dai precedenti e induce il visitatore a riflessioni, talvolta dolorose, necessarie. Vediamo insieme come. Poi, ultimo giorno utile per visitare la mostra di Giuliano Menozzi, grande amico e collega di Ascolini, e un salto in un'altra dimensione: quella della street art, dei cui segni abbondano Trinità e le sue frazioni. Partiamo. E buona estate a tutti gli appassionati.

PALAZZO CIVICO DI MONTECHIARUGOLO. E in corso l’esposizione ‘Persistenze’ del fotografo Vasco Ascolini. La mostra, per la prima volta in Italia, è composta da 35 fotografie in bianco e nero ed è accompagnata da un catalogo con testi di Robert Pujade ed Ascanio Kurkumelis. Ascolini, dopo un percorso ventennale nella fotografia di teatro e dopo essersi occupato per quasi un trentennio di immagini all’interno e all’esterno dei grandi musei e delle città d’arte, è ora approdato a un nuovo lavoro. Dopo le fotografie esposte in tutto il mondo, in particolare in Francia e negli Stati Uniti, Ascolini fa ritorno in terra emiliana. ‘Persistenze", molto diverso dai precedenti, rappresenta una riflessione sulla storia delle arti, fotografia compresa, che sempre hanno mostrato i momenti difficili e drammatici, attraverso la creatività di pittori, scultori e scrittori. Si tratta di immagini che volgono al dolore il proprio sguardo: i disegni anatomici di Delacroix, per esempio, non erano solo esercizi per imparare l’anatomia del corpo umano, ma la constatazione di un momento di grande crudeltà e ferocia dell’uomo contro l’uomo. La mostra sarà aperta fino al 3 agosto, i venerdì di luglio dalle 20 alle 24, sabato dalle 16 alle 19, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

PALAZZO CASOTTI. Eccoci nel centro di Reggio per l'ultimo giorno della mostra del fotografo reggiano Giuliano Menozzi, che presenta la raccolta di 80 foto dal titolo ‘Fotografie 1958/2013’. Una passione e un lavoro dietro l'obbiettivo che hanno accompagnato il fotografo per tutta la vita, nella quale si è soffermato soprattutto nella fotografia di teatro, senza trascurare nessun genere, con risultati affascinanti e di altissimo livello. Catalogo in mostra, con testi di Masssimo Mussini, Lara Maria Ferrari e Vasco Ascolini. Palazzo Casotti, orari: sabato e domenica: 10.00- 12.30

TRINITA E ALTRI LUOGHI. Invasione di street artist a Trinità e borghi limitrofi, dove giovani interpreti del<<disegno sul muro>>si stanno esprimendo sulle mura di edifici, fienili e stalle, in questo weekend incandescente di luglio. Una forma d'arte giovane e attualissima che ha già contagiato tutti gli abitanti del paese sulle colline reggiane. All'Osteria Notari, nel centro del paese, si potrà trovare la mappa di tutti gli interventi sparsi tra i vari borghi e inoltre salsicce, tortelli e dj set di musica elettronica. La Sagra prosegue domenica, tutto il giorno, in concomitanza con la Festa del grano. Non è sicuro che finisca al calare del sole. C’è chi ha chiesto un lupo e chi un geco. Qualcuno ha offerto un contributo spese per la vernice e nessuno si dimenticherà di stappare Lambrusco per gli artisti e i visitatori. Così, decine di street artist di calibro internazionale il 19 e il 20 luglio si ritroveranno qui e lasceranno il loro segno su altrettanti muri di stalle, fienili, latterie e abitazioni disseminati tra il centro e i borghi di Selva, Selvapiana, Monchio delle Olle, Pardella, Vedriano e Albareto. Frazioni di frazione della provincia reggiana, a malapena indicate su Google Maps, ma che dalla prossima settimana compariranno nei portofolio di questi artisti assieme a Londra, Berlino, Valencia e Madrid, per citare alcune delle città che ospitano le loro opere. In rigoroso ordine alfabetico, ecco i protagonisti: Astro Naut, Ben Slow, Bibbitò, Collettivo Fx, Gas, Gola Hundun, James Kalinda, Julieta Xlf, Neko, Otto Grozni, Psiko Patik, Random, Reve+, Signora K e Zibe.

CASA-STUDIO DI GIORGIO MORANDI. Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Morandi, Omar Galliani rende omaggio al maestro bolognese partecipando a ‘Grizzana ricorda Morandi’, progetto di valorizzazione e salvaguardia del territorio attraverso l’arte, voluto dal Comune di Grizzana Morandi (BO). La manifestazione, a cura di Eleonora Frattarolo, si terrà fino al 30 ottobre 2014. Omar Galliani è il primo artista ad esporre nelle stanze della Casa-Studio di Giorgio Morandi, dove saranno presentati al pubblico inediti ed opere realizzate per l’occasione. Un programma di mostre, incontri, dialoghi e festa nel paese che volle aggiungere, al proprio, il nome del grande artista. Una storia importante, quella di Grizzana Morandi, che fu per Giorgio ciò che fu Arles per Van Gogh e l'Estaque per Cézanne: il paesaggio più bello del mondo. Omar Galliani, che ha fatto conoscere il grande disegno italiano nei più significativi musei del mondo, è il primo artista ad esporre nelle stanze della Casa-Studio. La mostra proseguirà nei Fienili del Campiaro con una grande tavola al piano terra e 16 disegni preparatori al piano superiore. In esposizione, oltre a Paesaggio dei miei veleni, anche Un iris per Giorgio e Sui tuoi passi, opera a matita nera su carta realizzata nel 1986 e mai esposta al pubblico. Un lungo sentiero che porta ad un lago, un paesaggio ombroso, dominato da grandi piante che salgono verso il cielo. Intorno, le lucciole: piccoli punti luminosi che conducono lo spettatore a speculazioni metafisiche. Il titolo allude, infatti, ad una presenza sciamanica, religiosa, ma senza precisi riferimenti di fede. Le mostre saranno aperte al pubblico di giovedì e venerdì ore 15-19, sabato e domenica ore 11-13 e 15-19. Info: tel. 051 6730311, cell. 320 9455295

CATTANI A SPILIMBERGO FOTOGRAFIA. Le ‘Memorie’ di Bruno Cattani, esperto fotografo reggiano, approdano al festival internazionale di Spilimbergo. La 28esima edizione dell'evento organizzato dal Craf, il Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia con sede nel paese in provincia di Pordenone, accoglie fra i suoi ospiti il progetto del reggiano. Il lavoro dell'artista di Reggio Emilia sarà visitabile a Villa Ciani di Lestans, una delle sedi più prestigiose del festival. ‘Memorie’ è composto d 60 fotografie prodotte negli ultimi 10 anni. Fra queste, alcune già esposte alla Biennale di Venezia 2011. La mostra sarà aperta sino al 31 agosto, al giovedì e venerdì dalle 16 alle 20, al sabato e alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.

Lara Ferrari