Disabilità e una vita autonoma Al Palas si costruisce il futuro

La ministra Alessandra Locatelli ha presentato ieri in prefettura l’Expo Aid che si terrà in settembre. Due giorni, sei seminari, associazioni e più di sessanta relatori per porre le basi del Piano nazionale .

Disabilità e una vita autonoma  Al Palas si costruisce il futuro

Disabilità e una vita autonoma Al Palas si costruisce il futuro

"Assicurare a tutte le persone una vita autonoma e indipendente". Quando questa frase, pronunciata ieri dalla ministra Alessandra Locatelli, si scontra con le difficoltà che le persone disabili incontrano nella quotidianità, il principio che la regola ne viene pesantemente colpito. Ma "dobbiamo fare squadra - ribatte la ministra - per il futuro e per cambiare finalmente la prospettiva che siamo impegnati a promuovere per assicurare, appunto, a tutti una vita autonoma e indipendente come sancito dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Insieme possiamo fare di più". Il luogo dove si costruirà questo futuro è Rimini. Il Palazzo dei congressi sarà la sede, il 22 e 23 settembre, di Expo Aid, Associazioni, inclusione disabilità. Ieri la ministra Locatelli ha presentato l’evento nella sede della prefettura alla presenza della prefetta Rosa Maria Padovano, del sindaco Jamil Sadegholvaad e del direttore del Palazzo dei congressi Fabio De Santis.

L’Expo Aid ha una valenza che supera di gran lunga la due giorni prevista. "Sarà un grande momento di incontro - riprende la ministra - e di scambio di buone pratiche, aperto a tutti, con più di sessanta relatori per i seminari, tra esperti, istituzioni, associazioni, persone con disabilità che porteranno le proprie testimonianze con interventi programmati e altri liberi, in grado di contribuire alla stesura delle linee guida del Piano nazionale sulla disabilità che sarà scritto dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità ed emanato dal Presidente della Repubblica". In altri termini a Rimini si costruirà il futuro di relazioni sociali, che come sottolineato ieri dalla ministra, coinvolgono tutti. Cambia il punto di vista, non si guarda più alla disabilità, "ma alle persone e alle relazioni che coinvolgono tutti noi".

Nei due giorni di Expo Aid sono previste attività sportive e ricreative, un’area espositiva, seminari di confronto e momenti partecipativi e di formazione.

Le attività verranno divise in sei seminari. Verrà trattata l’Accessibilità universale, luoghi della cultura e turismo inclusivi, "per ché non parliamo semplicemente della possibilità di viaggiare, ma di fruire dei luoghi e delle opportunità". Si parlerà di ‘Disabilità e Sport’, con la presenza di campioni e atleti. Un seminario sarà dedcicato a ‘Salute e benessere sociale’ perché oltre alle terapie, medicine e cure, il benessere è fatto di tante altre cose, dall’affetto alle amicizie, una vita piena e partecipata. I seminari tratteranno anche ‘L’inclusione lavorativa’, ‘I disturbi del neurosviluppo’ e il ‘Progetto individuale di vita’.

Andrea Oliva