Rimini, 13 aprile 2016 – Una bellezza davvero unica. Tanto da colpire Zucchero Fornaciari e il suo regista  Gaetano Morbioli, per diventare la protagonista dell’ultimo videoclip del bluesman «Partigiano Reggiano». Si chiama Giada D’Angeli (FOTO), ha 23 anni ed è riminese doc, anche se la sua pelle rivela origini, da parte di mamma, nigeriane. «Mio padre Fabio ha conosciuto mia mamma Veronica proprio a Rimini. Ho dei parenti in Africa e altri qui a Rimini. Sono italo africana».

Che cosa fa nella vita?

«Sono modella e fotomodella. Ho iniziato a 16 anni a frequentare passerelle e studi fotografici».

Le piace il mondo della moda?

«Adesso sì, all’inizio ero terrorizzata. Ma con il tempo si impara a scegliere, a diventare manager di se stessi. Accanto ai consigli che ricevo ogni giorno dal mio ragazzo, dalle amiche e dalla mia famiglia».

E sui canoni di bellezza?

«E’ un lavoro duro, le aziende di moda ci vorrebbero sempre più magre. Se va bene, mi prendono così. Bisogna credere in se stesse e non farsi mai condizionare».

Ti sei mai sentita discriminata?

«Nel mondo della moda ci sono poche donne di colore. Nella vita, quando ero piccola sì. Ora non più, si cresce e si rafforza il carattere».

Questa proposta del videoclip quando è arrivata?

«E’ stata una grande emozione. Mi avevano contattato per fare la comparsa, poi però Zucchero e il regista hanno scelto me come protagonista. E’ un video particolare, ispirato al film Django di Tarantino. Ambientato nel far west, io sono una serva e mio marito, Django, che è uno schiavo libero, mi viene a liberare...».

Progetti futuri?

«Tanti casting per moda, pubblicità e tv. Ma penso di proseguire con gli studi in recitazione a Roma. Dicono tutti che ho un viso espressivo. Voglio provare a crescere anche in questo settore».

Rimini però resta la tua casa...

«Qui sono nata e cresciuta, tra Rivazzurra e Marina centro».