La polizia sul luogo dell’incidente sul lavoro a Miramare
La polizia sul luogo dell’incidente sul lavoro a Miramare

Rimini, 20 agosto 2019 - Giostraia precipita dalla scale e muore mentre sta smontando una delle strutture. Il sospetto degli inquirenti però è che a causare la tragedia sia stata causata dall’elettricità: una scossa elettrica che potrebbe avere provocato la caduta, se non addirittura il decesso della donna. La vittima è Dajana Zambelli, 39 anni, originaria di Cremona, che lavorava insieme al padre e ai parenti al luna park di Miramare.

Ed è stato proprio sotto gli occhi della famiglia che la donna ha perso la vita. Poco dopo le 10, si preparavano a smantellare tutto per ripartire. Da una prima ricostruzione fatta sentendo i testimoni, lei si era arrampicata su una scala di ferro per lavorare alla piccola giostra dei pesci rossi, quando improvvisamente l’hanno vista cadere giù. Un volo di nemmeno due metri, ma quando i familiari sono accorsi, lei non si muoveva più. Sconvolti hanno allertato subito il 118, ma quando gli operatori sanitari sono arrivati sul posto, si sono subito resi conto che era troppo tardi.

Hanno tentato a lungo di farle ripartire il cuore, ma alla fine sono stati costretti ad arrendersi e a dichiararne il decesso. Trattandosi di un infortunio sul lavoro, oltre alla polizia sono arrivati subito sul posto anche i tecnici della Medicina del lavoro.

Ma è stato il medico legale ad accorgersi che la vittima non aveva subito solo un violento colpo alla testa, ma che sulla sua mano sinistra c’erano anche delle tracce di bruciature. E c’era quindi la forte possibilità che la donna fosse stata fulminata. La scena della tragedia è stata subito isolata e la giostra è stata messa sotto sequestro, così da consentire agli operatori della Medicina del lavoro di cercare di ricostruire con esattezza le cause di quella morte.

E soprattutto di tentare di capire da dove è arrivata la corrente che quasi certamente ha provocato la caduta della donna. Quelle tracce di bruciatura sulla mano non lascerebbero molti dubbi, ma proprio per avere certezze su cosa è accaduto veramente, il pubblico ministero, Luca Bertuzzi, ha disposto che venga effettuata l’autopsia che si svolgerà probabilmente domani.