Il covid fa impennare gli incassi della piscina comunale nel periodo estivo. "Qui la gente si sentiva al sicuro, e ce lo diceva. Abbiamo rispettato i protocolli alla lettera". Nel frattempo prende corpo il calendario degli eventi e campionati di carattere nazionale, "ne avremo ben otto tra l’autunno e la primavera, già certi, dopo l’incontro avuto in federazione" riprende Giuseppe Solfrini, presidente della Polisportiva, virus permettendo, ovviamente. C’è anche un altro aspetto da tenere in conto: l’utenza quotidiana. "Per...

Il covid fa impennare gli incassi della piscina comunale nel periodo estivo. "Qui la gente si sentiva al sicuro, e ce lo diceva. Abbiamo rispettato i protocolli alla lettera". Nel frattempo prende corpo il calendario degli eventi e campionati di carattere nazionale, "ne avremo ben otto tra l’autunno e la primavera, già certi, dopo l’incontro avuto in federazione" riprende Giuseppe Solfrini, presidente della Polisportiva, virus permettendo, ovviamente. C’è anche un altro aspetto da tenere in conto: l’utenza quotidiana. "Per consentire il normale svolgimento di tutte le attività abbiamo già iniziato il montaggio del pallone a copertura della piscina olimpionica esterna, così da avere due impianti utilizzabili. Per i prossimi mesi ci sono già squadre provenienti da fuori che ci chiedono disponibilità di spazi. Per la metà della prossima settimana la struttura dovrebbe aprire". Tornando all’estate ormai conclusa, "noi in piscina abbiamo lavorato e incassato come non era mai accaduto negli ultimi sei anni". A conti fatti "dal 10 di giugno al 31 agosto l’incasso è stato di mezzo milione di euro – spiega Solfrini – quando lo scorso anno era stato di 130mila euro inferiore. L’utenza è stata considerevole visto che in questi conteggi non vanno messi coloro che hanno recuperato gli abbonamenti già fatti in inverno e non goduti durante il periodo di lockdown. Abbiamo avuto anche molti turisti, alcuni chiedevano di prenotare l’ombrellone per più tempo, e ci ringraziavano per la sicurezza che percepivano. Abbiamo sempre fatto utilizzare la mascherina dove richiesto, e controllato la temperatura".

Con i bilanci in positivo a non avere subito cambiamenti è anche la programmazione degli eventi. "Ne avremo otto nei prossimi mesi", per decine di migliaia di presenze turistiche. "Dal 17 al 19 dicembre ci saranno i campionati assoluti di nuoti invernali e a fine marzo ci saranno quelli estivi che saranno anche l’ultima occasione per fare tempi utili per Tokyo, alle Olimpiadi. Poi avremo i campionati italiani giovanili dal 9 al 14 aprile, i campionati invernali di salvamento in febbraio, gli assoluti di sincro, i campionati italiani di salvamento in primavera tra il mare e la piscina, il trofeo Nicoletti con 2.500 iscritti, e i campionati nazionali Uisp con 5mila iscritti". Gli eventi, per il presidente non toglieranno spazio alla normale utenza: "Le norme impongono 7 metri quadrati ad atleta, il che significa che in una corsia da 50 metri possono stare in 13. Non raggiungiamo simili numeri, dunque non avremo problemi. Abbiamo deciso di montare con oltre due mesi di anticipo il pallone sulla vasca esterna, per andare incontro alle richiesteo".

Andrea Oliva