Rimini, 4 settembre 2018 - Prima la paura, per lei e per il figlio di quattro anni, travolti da una macchina mentre erano in bicicletta. Poi la corsa all’ospedale ‘Bufalini’ a Cesena, e i primi verdetti dei medici: il bimbo non ha riportato ferite gravi, ma la madre si è fratturato il bacino. Con un altro bimbo di appena due mesi da crescere, e il marito (temporaneamente) all’estero per lavoro, per la giovane mamma rimasta coinvolta nell’incidente in via Tripoli il 23 agosto è cominciato un vero e proprio calvario.

Ma grazie a Lucia Grecuccio, amica della donna, e a tante altre mamme riminesi, è iniziata una vera e propria gara di solidarietà. Gli appelli sui social, su vari gruppi Facebook, e il passaparola, hanno permesso in poco tempo di raccogliere tanto generi di prima necessità per la sfortunata madre rimasta vittima dell’incidente in bici in via Tripoli.

«E’ stata un’iniziativa spontanea – racconta Lucia –. La famiglia della mia amica non si trova in particolari difficoltà economiche, ma l’incidente è capitato in un momento particolare per lei e così abbiamo deciso di darle una mano, per quello che potevamo». Lucia e le altre mamme si sono date da fare per acquistare i pannolini per il bimbo di appena due mesi, e ancora latte in polvere (la donna ha dovuto smettere di allattare, a causa dell’incidente) e altri alimenti, vestiti e giochi entrambi i figli della donna, e tanti altri generi di conforto.

«Quando siamo partite – dice ancora Lucia – non sapevamo dove saremmo arrivate. Qualcuno era scettico, ma poi abbiamo spiegato che si trattava soltanto di aiutare una persona che sta vivendo un momento particolarmente difficile. La mia amica dovrà restare immobile a letto per almeno un mese, a causa della frattura del bacino. E’ arrivata sua madre a casa per aiutarla con i bambini e le cure (la famiglia di origine è romena), il marito è rientrato, ma restano tanti problemi pratici da affrontare».

Il cuore delle mamme riminesi aiuterà la donna a superare meglio questo periodo così complicato. Non è la prima volta che i vari gruppi Facebook (tra cui ‘Mamme di Rimini’) danno un mano con collette e raccolte di materiale per le persone più in difficoltà. Stavolta però la gara di solidarietà è stata davvero grande, e dai risultati inaspettati. Nel giro di pochi giorni tantissimi si sono offerti di comprare o donare qualcosa a favore della giovane mamma coinvolta nell’incidente di via Tripoli. «L’abbiamo fatto anche perché lei, in queste condizioni, non potrà più lavorare per un bel po’ di tempo (la donna lavora in ristorante a Marina centro, ndr). I primi ‘frutti’ della raccolta verranno consegnati alla donna già giovedì, ma Lucia e le altre mamme andranno avanti. Pronte anche a donare il loro tempo, se ce ne sarà bisogno.