Quotidiano Nazionale logo
20 apr 2022

Liberazione con la musica dei Mcr

Il gruppo emiliano ripropone ’Appunti Partigiani’ al Parco Marecchia per celebrare la giornata del 25 aprile

Il 25 Aprile sarà l’unica data in Romagna per la band emiliana nata nel 1991
Il 25 Aprile sarà l’unica data in Romagna per la band emiliana nata nel 1991
Il 25 Aprile sarà l’unica data in Romagna per la band emiliana nata nel 1991

Sarà un gruppo da sempre combattente e di grande spessore culturale a celebrare il 25 aprile a Rimini, l’anniversario della liberazione d’Italia.

La band emiliana nata nel 1991, i Modena City Ramblers - MCR, si esibirà al Parco Marecchia con un appuntamento importante portando il loro combat folk, in un concerto imperdibile a 15 anni dal loro ’Appunti Partigiani’ uscito nel 2005 per i sessant’anni dalla Liberazione, disco d’oro e divenuto negli anni, un vero e proprio punto di rifermento anche per le nuove generazioni. La riproposta del disco ’Appunti Partigiani’ sarà il momento più significativo dell’evento riminese, in quanto ispirato al periodo della seconda guerra mondiale e della Resistenza, un lavoro di grande spessore che ha avuto il privilegio di avere ospiti illustri come Guccini, Moni Ovadia, Goran Bregovic e segnò una svolta importante per il gruppo Emiliano. Il pomeriggio di musica e impegno sociale e civile del 25 aprile sarà l’unica data in Romagna e Marche e le potenti noti dei MCR risuoneranno nell’aria del Ponte di Tiberio, per Il borgo San Giuliano e Rimini tutta. Il concerto è organizzato dalla Cooperativa sociale La Serra Cento Fiori, avrà l’entrata libera e l’inizio dell’evento è previsto per le 17:30 (con ingressi da Via Galliano e da Via Padre Tosi).

Sin dai tempi in cui suonavano solo musica irlandese, il gruppo composto da D’Aniello, Ghiacci, Moneti, Morandi, Sgavetti, Spirito, Scaffidi, Zeno sono uno stile di vita e di pensiero, utilizza tutti gli strumenti della tradizione popolare irlandese, scozzese, celtica, balcanica, italiana, per eseguire con grande estrosità, brani dal sapore folcloristico con punte di Punk e influenze Rock.

I loro testi, tutti improntati sull’impegno politico, raccontano la resistenza, i viaggi, le lotte sociali, hanno conquistato anche le nuove generazioni. Come ’40 anni’ una coinvolgente ballata che traccia un ritratto realistico al vetriolo della politica del dopoguerra, tra P2, mazzette, e stragi impunite. Sul palco del Parco Marecchia, porteranno anche due cover come ’Bella Ciao’ e ’Contessa’, dove si esibiranno in tutto il loro repertorio per alcuni considerato ’utopico’ ma per tanti rivelatosi fonte di grande ispirazione e speranza.

Rosalba Corti

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?