Luigi Battelli
Luigi Battelli

Riccione, 15 settembre 2020 - Sconcerto a Riccione per la scomparsa del noto albergatore Luigi Battelli, presidente dei Consorzi Costa Hotels e Food Hotels, morto dopo essere risultato positivo al nuovo coronavirus a 70 anni. Velocissimo il decorso della malattia. L’imprenditore per alcuni sintomi era stato ricoverato in ospedale il 31 agosto. Nelle due settimane successive i medici dell’Infermi di Rimini hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte, ma la malattia, tra varie complicazioni, è andata avanti fino all’arresto cardiaco avvenuto domenica. Una tragedia per la moglie Mariapia Domeniconi, per i figli Davide, Monica ed Elisabetta, i colleghi e tutto il mondo del turismo, che dopo mesi drammatici, quest’estate nel Riminese aveva tirato un sospiro di sollievo.

Fondatore di Costa Hotels, che ha presieduto dal 1999 come associazione e dal 2008 come consorzio, nel 2015 ha creato Food In Tour Riccione, altro consorzio del quale ha assunto la vicepresidenza. Come imprenditore mandava avanti gli hotel Villamare e Pupa di Riccione, dov’era proprietario anche dello J Bar dato in gestione e altri due alberghi di Cattolica. Anche se il decesso si è verificato domenica, le esequie ancora non sono state fissate, perché anche la moglie dell’albergatore, seppure asintomatica, era risultata positiva, per cui si attende l’esito dei tamponi previsti.

Resta da capire come Battelli abbia contratto il virus. Chi lo conosce da vicino parla di "persona attenta e scrupolosa, sempre con la mascherina sul volto". In merito uno dei soci racconta: "Tutti i dipendenti che lavoravano con lui a Cattolica all’albergo Arena (e anche al Riviera che aveva chiuso prima), si sono sottoposti al tampone risultando tutti negativi, come pure i ragazzi del bar dove la mattina passava a fare colazione. Quindi non abbiamo potuto capire come e dove Luigi possa aver contratto il virus".

Rapido, si diceva, il decorso del virus. La febbre è arrivata il 27 agosto, il 31 è stato ricoverato, fatto il tampone, è risultato positivo Il secondo giorno Luigi faceva fatica a respirare per cui l’hanno intubato, ma le condizioni di salute hanno continuato a peggiorare, fino all’arresto cardiaco fatale.
A quanto sembra Battelli soffriva già di altre patologie ma con le quali conviveva da tempo, c’era però la presenza di tantissimo stress, per il pensiero delle attività.

Sotto choc colleghi, dipendenti e consiglio d’amministrazione di Costa Hotels /Food In Tour, a partire dal direttore Bruno Bernabei che nel porgere le condoglianze alla famiglia e alla società Just Hotel Riccione, anche questa presieduta da Battelli, sottolineano: "In questi 20 anni la sua presidenza è sempre stata innovativa, aggregativa e aperta a nuove soluzioni, richieste dal mercato turistico. Luigi ci mancherà tantissimo, cercheremo di portare avanti i progetti futuri di Costa Hotels e Food In Tour nel migliore modo possibile, portandolo nei nostri cuori".