Il club di scambisti
Il club di scambisti

Rimini, 8 luglio 2019 - I fiori d’arancio. La sposa in abito bianco. Il lancio del riso. All’apparenza una festa di nozze come tante. Se non fosse per la location: una villa per scambisti nelle colline della Valconca, in provincia di Rimini. Per la prima volta in Italia un club privato dedicato agli amanti della trasgressione ha ospitato un party nuziale. È successo nei giorni scorsi alla villa Il Tempio di Saludecio, un punto di riferimento di chi è in cerca di esperienze bollenti: nel weekend giungono qui a frotte da tutta Italia per assaporare il gusto del proibito. A convolare a nozze una coppia di riminesi (i quali per ovvie ragioni preferiscono mantenere l’anonimato), che ha così deciso di aggiungere un pizzico di pepe sul giorno più bello della loro vita.

Dopo la celebrazione davanti all’ufficiale di stato civile nella sala del consiglio comunale di Saludecio, i novelli sposini, accompagnati dai testimoni, sono saliti in auto per dirigersi alla Villa, in via Pulzona, dove ad attenderli c’erano tutti gli altri soci, musica e un buffet di nozze a bordo piscina.

I festeggiamenti sono proseguiti fino a tarda notte nel cortile, tra spettacoli di fuoco e dj set, ma soprattutto nelle camere da letto distribuite su quattro piani, dove da una certa ora in poi single e coppie hanno iniziato ad appartarsi. Protagonisti assoluti, anche sotto le lenzuola, gli sposi. «Stiamo insieme già da tanto tempo e un anno fa abbiamo incominciato a frequentare gli eventi della Villa – raccontano i due tra un brindisi e una foto –. Ci siamo innamorati di questa location da favola. Per il nostro matrimonio volevamo qualcosa di unico e così la scelta è caduta sul club. Ci sono coppie che arrivano da ogni parte d’Italia: Lazio, Umbria, Marche, Lombardia, Veneto, persino dalla Sicilia e dall’estero. È uno dei pochi posti dove è possibile vivere la propria sessualità liberamente, senza tabù o moralismi. E in assoluta riservatezza».

La privacy è uno dei dogmi della Villa. Qui si conoscono tutti, ma se per caso ci si incontra di fuori, la regola d’oro è: far finta di niente. Non è un caso se tantissime coppie decidono di percorrere migliaia di chilometri solo per raggiungere Saludecio. All’inizio, l’apertura di un club per scambisti in un piccolo borgo della Valconca, 3mila anime appena, aveva creato scalpore. Facile immaginarsi l’indignazione dei residenti (per non parlare del parroco).

Ora frequentatori del Tempio e paesani convivono tranquillamente. «Nel fine settimana i nostri ospiti riempiono bed and breakfast e hotel della zona – dice uno dei soci che gestiscono la struttura –. C’è anche un ritorno economico per il territorio. Qui non avviene nulla di illegale: è solo un modo diverso di vivere la propria vita sessuale e di coppia».