Rimini, arco d’Augusto
Rimini, arco d’Augusto

Rimini, 15 ottobre 2018 - Solo pochi giorni fa era stato preso di mira dai vandali. Ora l'Arco d'Augusto torna protagonista, suo malgrado, di una vicenda simile. Questa mattina gli agenti della Polizia municipale hanno fermato e denunciato due cittadini croati, una donna tra i 50 e i 60 anni e un uomo di 72, per danneggiamento e tentato furto al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale.

I due, parte di una comitiva turistica, sono stati beccati proprio mentre martellavano con delle pietre uno dei simboli della città per frammentarlo, infilandone poi i pezzi in due buste. Buste che, all'intervento della Polizia municipale, sono state gettate con il loro contenuto, nove frammenti pietrosi di piccole dimensioni in una e due più consistenti in un'altra.

Per i due è scattata la denuncia per tentativo di furto e di danneggiamento. "Definire questa storia allucinante forse rende poco l'idea - commenta l'assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad -
allucinante nelle modalità, in pieno giorno; e paradossale anche il profilo dei responsabili del gesto, turisti con una età non indifferente alle spalle, e dunque difficile bollare questa cosa come 'una ragazzata'".

A conferma che "il vandalismo e la stupidità hanno poco a che fare con la carta d'identità e molto invece con l'ignoranza".