Terremoto Rimini oggi, epicentro a Santarcangelo di Romagna (Ingv)
Terremoto Rimini oggi, epicentro a Santarcangelo di Romagna (Ingv)

Rimini, 18 novembre 2018 - Scossa di terremoto poco prima delle 14 oggi in provincia di Rimini, avvertita in tutta la Romagna e anche nelle Marche, nel Pesarese e nell'Anconetano, soprattutto nella zona di Senigallia. La magnitudo, secondo l'Ingv, è di 4.2.

L'epicentro è nella zona di Santarcangelo di Romagna. La scossa, che è stata registrata dall'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia ad una profondità di 43 chilometri, è stata avvertita chiaramente dalla popolazione: paura e gente in strada in diversi centri urbani, presi d'assalto i centralini dei vigili del fuoco. Dalle verifiche effettuate dalla Protezione Civile, non si registrano feriti né danni. 

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La scossa è stata sentita anche in Toscana, nell'Aretino: ha fatto lievemente oscillare i piani alti dei palazzi del capoluogo ed è stato avvertito in alto Casentino e nella zona dell'alta Valtiberina, anche qui senza danni.

Nell'ora successiva al sisma delle 13.48, l'Ingv non ha registrato altre scosse.

 

A Santarcangelo di Romagna, luogo dell'epicentro, il sindaco Alice Parma ha subito organizzato la ricognizione del territorio, con sopralluoghi nelle scuole e in tutti gli edifici pubblici. "La scossa si è sentita soprattutto nella parte alta di Santarcangelo, ovvero nel centro storico, è dai residenti di questa zona che abbiamo ricevuto le maggiori segnalazioni. La squadra dei tecnici della Protezione Civile è attiva ed è disponibile per le verifiche anche nelle abitazioni private", afferma il sindaco

"Nel corso del pomeriggio due squadre di tecnici hanno eseguito le verifiche senza rilevare danni e criticità - comunica in serata il Comune - e pertanto domani le scuole saranno regolarmente aperte. Al momento non sono state registrate, inoltre, segnalazioni relative a danni o lesioni a persone e proprietà private. Nella giornata di domani - conclude la nota - i sopralluoghi proseguiranno con le verifiche alle grotte tufacee, chiuse dal primo pomeriggio di oggi in via precauzionale, ai cimiteri e in altri edifici pubblici».

A seguito della scossa, i treni sono stati sospesi in via precauzionale tra Rimini e Cesenatico sulla linea Rimini-Ravenna e tra Cesena e Riccione sulla linea Bologna-Ancona per consentire la verifica dello stato dell'infrastruttura da parte dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana. Una quindicina i treni bloccati. Verso le 16.30 la circolazione è parzialmente ripartita con forti rallentamenti. Dalle 17.10 i treni hanno ripreso a viaggiare a velocità normale, i ritardi hanno toccato punte di due ore. 

Il Comune di Rimini ha organizzato i controlli in 54 scuole con squadre di tecnici della Direzione Lavori pubblici del Comune di Rimini e di Anthea: i sopralluoghi di verifica saranno effettuati in tutte le strutture scolastiche comunali. "Al momento non si segnalano evidenze o problemi", recita una nota. 

Vicini all'epicentro anche i Comuni di San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone (Forlì Cesena), la scossa si è sentita abbastanza forte anche a Cesena e Cesenatico, generando in pochi minuti l'allarme sui social. Subito allertate Protezione civile, vigili del fuoco e comandi di polizia municipale, che però non hanno riscontrato danni a persone o cose. A Cesena il sindaco Paolo Lucchi ha comunque disposto un controllo straordinario di tutte le scuole, anche se dai primi rilievi non si registrano danni anche in quel caso. Solo tanta paura, con segnalazioni anche da Gatteo mare e San Mauro Mare.

Il terremoto di oggi è stato localizzato dall'Ingv "in un’area ad alta pericolosità sismica". Dagli studi effettuati dall'istituto, l'epicentro coincide con con l’area di un altro sisma, quello avvenuto il  26 marzo del 1911 con magnitudo 5.