Pattuglioni nella zona del porto di Rimini e negli altri luoghi della ’movida’. Controlli serrati nei locali e fuori, per evitare risse e altri problemi. E’ la linea dettata dal prefetto di Rimini, Giuseppe Forlenza, che ieri ha riunito il comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza per stabilire strategie e modalità d’intervento già a partire da questo fine settimana. Nella riunione di ieri è stato fatto notare come a Rimini, fin qui, non si siano verificati episodi come quelli avvenuti a Cesenatico e Milano Marittima, con maxi risse e centinaia di...

Pattuglioni nella zona del porto di Rimini e negli altri luoghi della ’movida’. Controlli serrati nei locali e fuori, per evitare risse e altri problemi. E’ la linea dettata dal prefetto di Rimini, Giuseppe Forlenza, che ieri ha riunito il comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza per stabilire strategie e modalità d’intervento già a partire da questo fine settimana. Nella riunione di ieri è stato fatto notare come a Rimini, fin qui, non si siano verificati episodi come quelli avvenuti a Cesenatico e Milano Marittima, con maxi risse e centinaia di giovani e giovanissimi coinvolti. Ma c’è stata la rissa al Bollicine di Riccione, scoppiata dopo una lite. Ci sono sto problemi in un locale della zona porto di Rimni, lo scorso fine settimana, con alcuni ragazzi che hanno lanciato tavoli e sedie all’ingresso. E c’è stata, soprattutto l’episodio di domenica sera nella spiaggia libera di piazzale Boscovich: una ragazzina di 15 anni ha denunciato di essere stata violentata da cinque minorenni. La Polizia sta indagando, i ragazzi sono finiti sotto inchiesta.

Sarà proprio la zona del porto di Rimini una delle aree ’sorvegliate speciali’ già a partire da questo weekend. Non sarà l’unica: il comitato ieri ha individuato altre zone ’calde’, dove le forze dell’ordine agiranno sia con i pattuglioni sia con agenti in borghese. Preoccupa molto questo fine settimana, che potrebbe essere l’ultimo col coprifuoco. Se l’Emilia Romagna diventerà zona bianca dalla settimana prossima, cadrà anche il divieto di circolazione dalle 24 in poi. I controlli predisposti dal questore di Rimini, Francesco De Cicco, partiranno da stasera e si intensificheranno domani e domenica, anche all’ora dell’aperitivo. Anche gli agenti di polizia locale di Rimini e delle altre città della costa agiranno a stretto contatto con le altre forze dell’ordine, in modo da aumentare gli uomini in campo.

Il giro di vite sulla ’movida’ vedrà impegnati centinaia di uomini in questo weekend, e si proseguirà così anche nelle prossime settimane: dal giovedì alla domenica massima attenzione sui locali e i luoghi dove si concentrano i giovani, anche per far rispettare distanze e uso della mascherina.

La buona notizia, data dal prefetto ieri, è che la provincia di Rimini quest’estate otterrà parecchi rinforzi per la stagione. Non era scontato, come sottolineato ieri da Forlenza. In altri territori i rinforzi saranno più limitati. Il prefetto in aprile ha inviato a Roma una nota dettagliata per avere un numero adeguato di uomini, facendo presente i flussi turistici e i tanti eventi. E’ stato accontentato: da metà luglio fino agli inizi di settembre Rimini potrà contare su oltre 200 uomini in più, tra poliziotti, carabinieri, finanzieri. Inoltre apriranno puntualmente, sempre nel mese di luglio, i commissariati estivi della polizia a Riccione e Bellaria.

Manuel Spadazzi