A un mio nipote, ricoverato , due volte a distanza di 2 giorni, al Pronto soccorso di un ospedale emiliano, con diagnosi abbastanza preoccupante e con obbligo di fissare appuntamento per operazione  chirurgica urgente,è stato presentato il conto complessivo di 200 euro giustificandosi con la “modesta” entità del caso.Quindi nel paese del Sol dell’Avvenir il Pronto soccorso non è un servizio gratuito al cittadino mentre nella vituperata Lombardia non serve presentarsi nella bara per non pagare l’obolo: basta anche un modesto codice bianco.

Anita Poluzzi