Viviamo in un periodo i cui molte persone, viste le limitazioni imposte, fanno fatica a combinare il pranzo con la cena, mentre gli stipendiati governativi, comunali, dipendenti della pubblica amministrazione in genere hanno una rendita mensile assicurata. Non ha senso attaccare lo Stato. I soldi sono pochi. Allora sarebbe meglio distribuire il peso economico creando una trattenuta secca a tutti gli  emolumenti erogati. Tipo un 10% che va trattenuto e versato in quota calcolata a chi soffre la pandemia, lavoratori disoccupati, ristoratori ecc. Faremmo vedere al mondo intero quanto siamo uniti a combattere tutti insieme.
 

Aroldo Franceschini, Bologna