A Bologna serviranno minimo 6 anni di cantieri paralizzanti per potenziare nuovamente un Asse Tangenziale-Autostrada urbano, dopo che anni fa qualcuno disse che la terza corsia dinamica in A14 rappresentava il limite fisiologico per ulteriori allargamenti in sede. Contemporaneamente, o quasi, sono previsti invasivi cantieri per le linee tram (ma non andavano bene i filobus?). Poi ci sono aerei che a tutte le ore atterrano e decollano sulla città, ipermercati in ogni dove, anche al posto del verde. Un degrado di varia natura che si espande… Non è che tra poco ci toccherà ribattezzare Bologna come Città Inferno?

Ivan Rossi