Ho 80 anni e sono sommerso da un diluvio di multe per essere entrato con la mia auto nella ZTL in cui sono residente. In due settimane mi sono arrivate 14 multe da quasi 100 euro l'una e altre ne arriveranno. La mia vecchia auto del 2000, da sempre autorizzata all'accesso alla ZTL è stata depennata per 3 mesi dall'elenco delle auto autorizzate, da giugno a settembre. Ciò a causa di un disguido informatico di cui mi sono accorto solo quando, dopo 3 mesi, sono arrivate le prime multe e il disguido è stato risolto e l'auto è stata nuovamente inserita nell'elenco. Tutto è iniziato quando in giugno ho trasferito con procedura on line il diritto di sosta gratuita in ZTL dall'auto vecchia ad una seconda auto (anch'essa da sempre autorizzata alla ZTL) pure essa mia ma più recente. Questa semplice operazione sul diritto di sosta ha fatto e decadere anche il diritto di accesso alla ZTL dell' auto vecchia, senza che di ciò mi fosse pervenuta informativa dal Comune di Bologna allorché comunicò come trasferire il diritto di sosta da una auto ad un'altra della stessa famiglia. Pertanto tutto è avvenuto a mia insaputa. Ho subito telefonato e poi scritto al Comune, Vigili e Tper per segnalare l'accaduto ma nessuno è intervenuto a soccorrermi nonostante fosse chiara la mia buona fede.  Quello che mi è successo potrebbe accadere a chiunque: multato per migliaia di euro senza colpa e con la Pubblica Amministrazione che pur essendo coinvolta nel problema lascia il cittadino nelle peste.
Alessandro Pescetti, Bologna