Le vecchie conoscenze. Da Juantorena a Simon, il pericolo arriva dagli ex

Il vecchio capitano si è accasato a Modena, Rychlicki da Perugia all’Itas Trentino .

Da Juantorena a Simon, il pericolo arriva dagli ex

Da Juantorena a Simon, il pericolo arriva dagli ex

E se il pericolo arrivasse dagli ex? La Lube ne ha parecchi sparsi in SuperLega e, mai come quest’anno, quelli che hanno contribuito ai recenti trionfi hanno tutti trovato casa tra i "competitors". Il nome che farà più effetto affrontare da avversario e vederlo esultare dall’altra parte della rete è senz’altro quello di Osmany Juantorena. Lo schiacciatore e fuoriclasse italo-cubano dopo aver abbandonato la nave da capitano e pure con Civitanova che aveva dichiarato chiuso il mercato, è tornato in Italia per vivere a 38 anni il sogno (parole sue) di giocare al PalaPanini e per il club più famoso. A Modena ha ritrovato Bruno e un altro ex capitano della Lube come Stankovic. Il regista lasciò a Civitanova molte vedove inconsolabili ma in realtà De Cecco ha fatto smettere i pianti regalando magie e titoli. Dell’addio di Stankovic nel 2019 si è scritto tanto, il centrale ci rimase male e sperava di chiudere coi colori biancorossi che difendeva dal 2010. Non è stato un rimpianto e l’impressione è che non lo sarà di certo ora, con l’acquisto di Lagumdzija, l’opposto Kamil Rychlicki. Anche il lussemburghese diventato cittadino italiano (proprio come Stankovic) ha cambiato squadra, trasferendosi nientemeno che a Trento e lasciando Perugia dove aveva perso il posto da titolare, soffiatogli da Herrera. Ora dovrà fare i conti con l’eredità tecnica e carismatica lasciata da Kaziyski. Nell’Itas avrà come compagno Podrascanin, alla Lube dal 2008 al 2016 anche in veste di capitano (ed ora lo sarà per i dolomitici). Da segnalare che a Perugia c’è finito Candellaro. Ancora a proposito di ex, tre assi come Simon, Leal e Lucarelli continueranno a rappresentare alcuni dei punti di forza della temibilissima Piacenza. Un trio di "vecchietti" over 30, Simon addirittura è dell’87, ma che fanno paura a tutti. Con loro anche Recine e il neo arrivato Ricci. Vi sono poi Falaschi a Padova, Vitelli a Milano, Randazzo che ritrova la A1 con Catania. Curiosità per il rendimento che avranno Garcia Fernandez e D’Amico. L’opposto portoricano è stato ingaggiato da Padova e lì potrà trovare continuità e crescere senza eccessive pressioni. In Veneto in rampa di lancio D’Amico. Il libero, dopo aver fatto bene da vice Balaso, ha cambiato per avere più spazio e a Verona avrà modo di trovare minuti in un club dal grande potenziale.