Nikolov, la meglio gioventù. "Voglio diventare il più forte»

Il talento bulgaro al secondo anno alla Lube: "Sono cresciuto mentalmente" .

"Voglio diventare il più forte"

"Voglio diventare il più forte"

Aleksandar Nikolov, per tutti Alex, è l’emblema del nuovo corso basato sulla "meglio gioventù". Il colpo del dg Giuseppe Cormio che nel luglio 2022 si è trovato a sorpresa senza Juantorena. Spiazzato, all’ultimo, col mercato Lube finito e le altre che avevano già preso i migliori schiacciatori in circolazione. Ecco allora che il dg si inventa in poche ore l’ingaggio del figlio di Vladimir. E un problemone finisce col favorire l’acquisto di un 2003 che ha le stigmate per diventare il crack del decennio.

Nikolov, l’anno scorso è arrivato da figlio d’arte ma sconosciuto ai più. Alla vigilia della sua seconda SuperLega come si sente?

"Molto più pronto, credo di essere cresciuto mentalmente e mi sento più a mio agio".

La cosa che più l’ha sorpresa del primo anno?

"Potrei dire la difficoltà del campionato più bello al mondo, ma non è stata proprio una sorpresa perché me l’aspettavo così".

L’avversario più forte?

"Fare un nome solo non ci riesco, la particolarità della SuperLega è che non ci sono atleti top solo nelle prime otto come avviene in altri paesi".

In finale si è trovato di fronte il più forte giocatore bulgaro che addirittura giocava con suo padre. Un passaggio di consegne tra Kaziyski e lei?

"Magari, lui ha fatto tantissimo in carriera ma io voglio diventare il più forte".

Va migliorata la ricezione?

"Si e lavorerò sul muro".

Lo spostamento di Zaytsev a schiacciatore e l’acquisto di Lagumdzija comportano concorrenza tra lei e Yant…

"Va bene, la concorrenza migliora la qualità degli allenamenti ed è stimolo a fare meglio. Abbiamo una squadra con tante opzioni".

La partita più bella giocata finora?

"Gara3 dei quarti playoff contro Verona perché era la partita che poteva costarci l’eliminazione. Non volevo uscire e feci 25 punti con pochissimi errori (2125)".

L’estate ha visto in prova qui a Civitanova suo fratello Simeon, più piccolo di 3 anni. Non è che il più bravo dei due è lui?

"Anche se non ha ancora 17 anni, è un regista con un talento speciale. Sarò felice se diventerà più bravo di me o di papà".

Si comincia contro Monza: come giudica i brianzoli?

"È una partita diversa perché non ho ancora mai battuto Monza, due partite e due sconfitte finora. Hanno fatto un bel mercato, avranno Cachopa come alzatore, ma io voglio finalmente batterli e cominciare bene".