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21 apr 2022

Frenata sui ricavi: manifatturiero meno ricco

Nel territorio è Bunge Italia a spiccare per fatturato prodotto, scalando la classifica insieme con Eurovo, Cura e Gruppo Villa Maria

21 apr 2022
luca dal prato
Economia
Il Gruppo Villa Maria ha scalato una posizione nella classifica. Top 500 in un anno
Il Gruppo Villa Maria ha scalato una posizione nella classifica. Top 500 in un anno
Il Gruppo Villa Maria ha scalato una posizione nella classifica. Top 500 in un anno
Il Gruppo Villa Maria ha scalato una posizione nella classifica. Top 500 in un anno
Il Gruppo Villa Maria ha scalato una posizione nella classifica. Top 500 in un anno
Il Gruppo Villa Maria ha scalato una posizione nella classifica. Top 500 in un anno

di Luca Dal Prato

All’interno della classifica Top 500 sono esaminate 197 società che operano nel territorio ravennate. Il fatturato complessivo delle società, nel 2020, era pari a 14,1 miliardi di euro, in calo rispetto ai 14,5 miliardi del 2019. I ricavi delle società analizzati oscillano tra i 737,3 milioni di euro e 13,8 milioni di euro. Nell’anno 2019 l’intervallo presentava una forbice più ampia considerato che, i fatturati, erano inclusi in un intervallo compreso tra i 13,1 milioni di euro e gli 803,1 milioni di euro.

All’interno del campione analizzato, 31 società superano i 100 milioni di euro e 36 società superano i 50 milioni di euro. Le restanti 130 società realizzano invece un fatturato che oscilla tra i 48,6 e milioni di euro e 13,8 milioni di euro. In merito all’andamento del fatturato, nel corso del 2020 è diminuita sia la media che la mediana dei ricavi, che passano rispettivamente da 73,7 milioni di euro a 71,6 milioni di euro e da 31,2 milioni di euro a 30,3 milioni. Questo andamento ha inciso anche sulle stesse medie di Ebit ed Ebitda, che risultano ridotte rispetto al 2019.

La media dei principali indicatori di bilancio, quali ROE e ROI, risulta diminuita rispetto al 2019. Lo stesso andamento si registra per la mediana, seppur con differenze meno marcate.

La società che realizza il maggior fatturato è Bunge Italia S.p.A. seguita da Eurovo S.p.A., C.U.R.A. Consorzio Utilities Ravenna e Gruppo Villa Maria S.p.A.. All’interno dell’analisi Top 500 queste società ricoprono, rispettivamente, la sesta, settima, ottava e nona posizione. Nel 2019 erano invece settima, ottava, tredicesima e decima.

Tra le società che, nel 2020, hanno realizzato i migliori utili figurano Unigrà S.r.l., Synlab med s.r.l. e Costante Manzoni Finanziaria s.r.l. rispettivamente quattordicesima, centocinquantesime e settantacinquesima all’interno della classifica Top 500.

Aumenta, nel complesso, il valore l’attivo societario, le cui media e mediana presentano valori che passano rispettivamente da 69,7 a 76,7 milioni di euro e da 29,9 a 31,9 milioni di euro.

Aumenta anche il valore patrimonio netto, la cui media passa da 24,2 a 27,5 milioni e mediana da 7,7 a 9,8 milioni di euro.

I codici Ateco più diffusi risultano le holding operative, attività svolta da 8 società per un valore

complessivo di ricavi pari a 846,8 milioni di euro, il trasporto di merci su strada, attività svolta da 6 società per un valore complessivo di ricavi pari a 218,2 milioni di euro, il commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento, attività svolta da 6 società per un valore complessivo di ricavi pari a 364,8 milioni di euro e il commercio all’ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri, attività svolta da 7 società per un valore complessivo di ricavi pari a 209,5 milioni di euro.

La forma giuridica più diffusa risulta la società a responsabilità limitata (67 società) seguita dalla forma di società per azioni (59 società) e dalla forma di società cooperativa a responsabilità limitata per azioni (31 società).

In sintesi, è possibile affermare che la provincia di Ravenna, nel corso del 2020, ha risentito delle conseguenze dello scoppio della pandemia di Covid-19 riducendo il proprio valore aggiunto, ovvero la ricchezza prodotta, soprattutto all’interno del settore manifatturiero.

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