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22 apr 2022

Venezia: "Beyond walls" Lavazza e l'artista Saype alla Biennale, tra arte e sostenibilità

L'opera monumentale dello street art franco svizzero è un percorso artistico rispettoso dell'ambiente. Nella giornata mondiale della Terra, la città lagunare è la 12ma tappa / FOTO

Venezia, 22 aprile 2022 - Due braccia che si uniscono, un modo per creare simbolicamente una catena umana e sottolineare l'importanza dello stare insieme. Un grande abbraccio. Sotto l'hashtag #EmbracingVenice, è stato aperto all'Arsenale "Beyond walls", percorso di arte positiva che presenta l'opera monumentale del franco-svizzero Saype. Dopo aver toccato luoghi simbolo in vari Paesi del mondo, Venezia è oggi la 12ma tra le tappe finora realizzate dall'artista. 

E nel giorno dedicato alla Terra, attraverso quest'opera di grande impatto visivo ma di natura effimera, destinata a scomparire nel giro di pochi giorni, e realizzata a Venezia, nella città che per eccellenza è simbolo dell'arte, della creatività umana, ma anche della complessa relazione tra Uomo e Natura, il Gruppo Lavazza vuole richiamare l'attenzione su un tema particolarmente attuale: la fragilità della vita sulla terra e le responsabilità umane nei confronti dei nostri simili, delle altre forme di vita e del pianeta in cui abbiamo il privilegio di vivere.

L'opera "Beyond walls", Lavazza e l'artista Saype alla Biennale di Venezia
L'opera "Beyond walls", Lavazza e l'artista Saype alla Biennale di Venezia

Due mani che si tendono l'una verso l'altra e si stringono, in una presa che trasmette fiducia e aiuto reciproco: è  l'immagine al centro dell'opera dipinta su un tappeto d'erba, con pigmenti biodegradabili ideati dall'artista stesso, e posizionato su un ''pontone'', imbarcazione tipica della città lagunare, che ogni giorno attraversa i canali e che riesce così ad ospitare ''la più grande catena umana della storia''. "Negli ultimi vent'anni l'impegno di Lavazza - ha sottolineato l'azienda -, è stato rivolto al rispetto del lavoro e dell'ambiente grazie a 31 progetti che coinvolgono 130mila coltivatori di caffè in 19 Paesi".

Il prato diventa per Saype - all'anagrafe Guillaume Legros, 33 anni -  una grande tela verde. È infatti il suolo il luogo dove dipinge, adattando le tecniche e i materiali, lo studio e la creatività, sull'erba o sulla sabbia, che, come spiega l'artista, "è differente di volta in volta, perché quella della spiaggia è differente da quella delle dune del deserto, meno rotonda".

Eventi Fuori Padiglione

Il sodalizio tra il Gruppo Lavazza, Saype e il Padiglione Venezia si concretizza con gli eventi Fuori Padiglione del Padiglione Venezia, una serie di 5 incontri che si basano su una profonda condivisione di intenti. Partendo da qui per innescare una riflessione responsabile sul futuro e le sue urgenze sociali e ambientali, con azioni concrete volte a contenere l'impatto devastante del climate change, che minaccia luoghi unici come Venezia o coltivazioni particolarmente vulnerabili come quella del caffè.

L'incontro dedicato a Saype rientra nella programmazione FPV del Padiglione Venezia, a cura di Giovanna Zabotti, che quest'anno avrà come titolo ''Alloro'', a suggello del dialogo possibile tra Arte e Natura, di cui l'opera di Saype è un esempio concreto. ''Uomo e natura: questa relazione simbiotica negli ultimi decenni, va di pari passo con un rispetto sempre maggiore delle dinamiche della sostenibilità ambientale, della cura degli animali, della protezione di tutti gli esseri viventi. Una sorta di grande coscienza ecologica che, evolvendosi, ha iniziato a manifestarsi creativamente attraverso l'arte: in realtà si tratta di una nuova frontiera della creatività in cui si sono assottigliati i confini fra arte, scienza e divulgazione.

"Il legame tra ''Alloro'' e le opere di Saype sta in questo: la natura diventa il centro dell'opera, una natura che si trasforma, muta, si colora, cambia forma, ha una nuova vita e con essa l'uomo che la vive - afferma Giovanna Zabotti curatrice del Padiglione Venezia - Al contempo natura, sperimentazione, arte e futuro saranno il terreno comune degli incontri Fuori Padiglione, in cui i giovani e la speranza che essi rappresentano, avranno un ruolo fondamentale. Il sodalizio con Lavazza Group è un fortunato esempio della relazione sempre più stretta fra natura e arte e sono particolarmente felice della collaborazione avviata in questa occasione". 

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