Sirolo (Ancona), 16 giugno 2017 - Vietato fumare nelle spiagge e nei parchi di Sirolo, la Perla del Conero. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Moreno Misiti, che ha accolto una richiesta del Codacons. I trasgressori rischiano multe fino a 500 euro.

In particolare rischia di essere multato chi fuma nelle spiagge delle Due Sorelle e dei Gabbiani e in tutte le altre spiagge raggiungibili solo via mare, in cui vige il divieto assoluto di accendersi sigarette, nonché a chi fuma nelle spiagge oggetto di concessione demaniale nell'area compresa tra la prima fila di ombrelloni verso il mare e la battigia. La stessa multa è comminata anche a chi fuma nelle altre spiagge, integralmente non oggetto di concessione demaniale, nell'area di cinque metri dalla battigia.

Per i tratti di spiaggia libera che confinano con quelli in concessione demaniale, il divieto vige, con le stesse sanzioni, nell'area che va dall'allineamento alla più limitrofa prima fila di ombrelloni verso il mare, posta su zona in concessione, fino alla battigia. Stessa multa è prevista per chi fuma nelle aree giochi dei parchi pubblici comunali.

 

L'ordinanza prevede anche un progetto 'cicca-free': il Comune aumenterà il numero dei cestini per i rifiuti, abbinati a posacenere negli spazi pubblici, soprattutto in centro. Stabilito inoltre l'obbligo per i titolari degli esercizi commerciali in cui si somministrano alimenti e bevande di dotarsi all'esterno di appositi contenitori getta cicche e per il recupero di mozziconi, nonché di provvedere alla rimozione di ogni forma di rifiuto nell'area in concessione e comunque nell'area antistante e prossima al proprio esercizio commerciale. Multe fino a 300 euro a chi getta mozziconi di sigaretta o altri rifiuti di piccolissime dimensioni sul suolo, nelle aiuole, nelle caditoie e negli scarichi.

E il Codacons, dalla cui richiesta ha avuto origine l'ordinanza, con il presidente Marco Maria Donzelli fa i complimenti al sindaco di Sirolo: "Si tratta di un provvedimento coraggioso e doveroso verso i bagnanti. Vietare il fumo in spiaggia non è una pretesa di limitare la libertà personale, ma una forma di tutela verso chi non fuma e non deve essere costretto a respirare il fumo passivo del vicino di ombrellone". Per questo il Codacons invita "tutti i sindaci di località turistiche e di mare ad adottare provvedimenti analoghi a quello di Sirolo, dimostrando sensibilità verso la salute pubblica e senso civico".