Ascoli, 11 luglio 2017 - C'è meno acqua e se ne usa sempre di più. Il dato fornito dalla Ciip non lascia dubbi anche sulle motivazioni che hanno portato a questo risultato: il consumo d'acqua in molti Comuni che usufruiscono della scelta di non far pagare le bollette, per tre anni, è infatti aumentato fino al 300%.

Dopo il calo della portata delle sorgenti dovuto al terremoto, ecco ora questo balzo in avanti dell'uso della risorsa idrica rischia di far diventare rosso lo stato di allerta, attualmente fermo sull'arancione.

La Ciip sta pensando a due soluzioni: innanzitutto la chiusura di alcune fontane e, se si arriverà al codice rosso, al razionamento dell'acqua con una chiusura nelle ore notturne o comunque in quelle di minor disagio per la popolazione.

Per evitare di arrivare a tanto, la Ciip ha dato vita a una campagna di controlli e sensibilizzazione, che si concretizzerà con cartelloni stradali e sulle spiagge, sms agli utenti, messaggi sui social per chiedere ai cittadini di utilizzare con coscienza l'acqua