Bologna, 24 ottobre 2017 – Il fascino mistico della prima cattedrale della città e i prodigi dell'idraulica rinascimentale. La suggestiva Cripta di San Zama e la stupefacente Conserva di Valverde sono solo gli ultimi due assi nella manica di 'Succede solo a Bologna', ma entrambe promettono di lasciare senza fiato (foto).

Per i prossimi 4 anni, infatti, le guide della nota associazione si occuperanno, insieme ai colleghi del sodalizio 'Amici delle vie d'acqua e dei sotterranei di Bologna', della gestione e della promozione turistica di questi due tesori nascosti, dopo essersi aggiudicate, nel secondo caso, un bando comunale.

La cripta paleocristana di san ZamaCRIPTA DI SAN ZAMA. Il primo gioiello, in rigoroso cronologico, è però la cripta di una sorprendente basilica paleocristiana, che giace nel silenzio dei sotterranei dell'ex Ospedale Militare, in via dell'Abbadia, tornata alla vita dopo l'affidamento, da parte dell'Arcidiocesi, alle sapienti cure dell'associazione presieduta da Fabio Mauri. Qui, su un pavimento romano originale del 270 d.C., mosse i primi passi il Cristianesimo bolognese, nella pancia di un complesso architettonico in parte perduto, quello del monastero dei Santi Naborre e Felice, che ospitò per secoli le spoglie di molti dei primi vescovi petroniani. La Cripta di San Zama aprirà i battenti l'11 novembre e ele visite guidate sono programmate il sabato alle 11.

BAGNI DI MARIO. Una vera e propria chicca per appassionati di storia della tecnologia, al contrario, sarà la Conserva di Valverde, che per tutti i bolognesi, da più di un secolo, si chiama Bagni di Mario. La cisterna ottagonale, degna ambientazione per un romanzo gotico, fu infatti scambiata, nell'800, per un centro termale romano, quando, al contrario, fu edificata nel 1563 dall'architetto Tommaso Laureti, per alimentare la Fontana del Nettuno e altre infrastrutture idriche della Bologna papalina. La Conserva aprirà entro i primi giorni di dicembre. In questo caso, le visite guidate sono previste il sabato e la domenica alle 15.

Entrambe saranno visitabili ad un prezzo compreso fra i 3 e i 5 euro, con entrata gratuita per i bambini al di sotto dei 10 anni.