Bologna, 19 marzo 2017 - Le operazioni per il disinnesco della bomba risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovata in un cantiere tra via Larga e via dell’Industria, sono iniziate puntuali alle 9.30. Gli artificieri hanno rimosso le spolette, poi l'ordigno è stato trasportato in una cava a Casteldebole dove è stato fatto brillare (video) alle 14.20.

La bomba d'aereo, del peso di 115 libbre (circa 52 kg), di fabbricazione americana e in pessime condizioni di conservazione, ma ancora attiva con 26 kg di tritolo, è stata posta in sicurezza dagli artificieri dell'Esercito effettivi al Reggimento genio ferrovieri.

Per garantire l’incolumità dei residenti della ‘zona rossa’ alle 7.45 è iniziato lo sgombero di 3.386 persone, di cui 1.500 famiglie, comprese tra le le vie Alberto Trauzzi, Alfredo Panzini, del Pilastro, dell’Industria, Edoardo Weber, Enzo Ferrari, Gabriele d’Annunzio, Giovanni Natali, Grazia Deledda, Guido Gozzano, Italo Svevo, Larga, Luigi Pirandello, Scipione Innocenti. Gli sfollati sono stati ospitati nei centri di accoglienza realizzati al Centro sociale Pilastro di via Dino Campana 4, al Centro sociale Cà Larga di via del Carpentiere 14 e al Circolo la Fattoria di via Pirandello 6.

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