Bologna, 7 luglio 2017 - I carabinieri sono stati impegnati nelle ricerche di tre pirati della strada che non si sono fermati a prestare soccorso alle vittime che avevano investito durante la circolazione su strada.

Due automobilisti sono stati denunciati, un terzo non è stato ancora identificato. A San Benedetto Val di Sambro un ventiseienne italiano è stato denunciato dai Carabinieri di Castiglione dei Pepoli e da quelli di San Benedetto Val di Sambro, poiché ritenuto responsabile dell’investimento di un quindicenne italiano che alle ore 23:30 di mercoledì stava percorrendo la Strada Provinciale “61” in sella al suo scooter. Soccorso dai sanitari del 118, il giovane è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato con una prognosi di 45 giorni.

A Imola una ventitreenne italiana alla guida di una BMW Serie 1 è finita nei guai per essersi data alla fuga dopo che, alle ore 18:30 di ieri, transitando sulla Strada Provinciale “Montanara”, aveva investito un motociclista, N.N., trentenne di Borgo Tossignano, che si trovava in sella a una Ducati Monster. Soccorso dai sanitari del 118, il motociclista è stato trasportato in elicottero al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato in “Prognosi riservata”. Una ventina di minuti dopo l’incidente, la ragazza, resasi conto di quello che aveva fatto, si è presentata spontaneamente presso la Stazione Carabinieri di Imola ammettendo le proprie responsabilità.

Sempre a Imola, C.S., ventitreenne di Dozza, è stata investita questa notte – ore 2:30 circa – da un pirata della strada, non ancora identificato, mentre stava camminando, assieme a un amico, sul ciglio della strada, precisamente all’altezza del civico 9 di via Molino Rosso. Soccorsa dai sanitari del 118, la ragazza è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverata in “Prognosi riservata”. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Imola che hanno avviato le indagini.