Bologna, 31 dicembre 2015 - E’ entrato nella farmacia Parco Nord di via Ferrarese per acquistare, con ricetta alla mano, Tavor e Valium. Il farmacista, dato uno sguardo alle carte, ha però capito che qualcosa non andava e ha chiamato la polizia. In effetti, le ricette presentate da un ragazzo bolognese di 26 anni, vari precedenti alle spalle, sono risultate ‘tarocche’.

O meglio, timbro e ricetta erano veri, ma sono risultati rubati in uno studio medico di Rimini lo scorso 17 dicembre. Il ragazzo, controllato dagli agenti, aveva nello zaino anche un cutter e undici involucri contenenti droga: 6 cocaina, per un totale di 2,21 grammi, e 5 eroina, per 2,51 grammi. Durante la perquisizione domiciliare, sono stati trovati due ricettari e due timbri rubati.

Il ventiseienne è stato quindi denunciato per falsità materiale, ricettazione, detenzione ai fini di spaccio e porto di oggetti atti a offendere. Da quanto emerso, qualche giorno fa il giovane era riuscito ad acquistare con le stesse ricette del Rivotril.