Bologna, 25 dicembre 2017 - Il Napoli alza l’offerta. Il Bologna vacilla, ma non molla. Anche perché Simone Verdi ha le idee molto chiare sul prossimo futuro: da Casteldebole non intende muoversi, non per il momento, non fino a giugno almeno, in attesa di capire e valutare il percorso futuro della società che gli ha offerto la continuità e la fiducia necessarie per esplodere.

E’ ripartito l’assalto al fantasista rossoblù da parte del club di De Laurentiis, a caccia di rinforzi e alternative in attacco per continuare la corsa verso lo scudetto. Il Napoli ha già bloccato Ciciretti, ma pare intenzionato a portare all’ombra del Vesuvio il folletto del Benevento solo a giugno.

Per l’immediato, è intenzionato a regalare a Sarri un giocatore in grado di fornire più garanzie, così sotto l’albero di Natale del Bologna ha fatto recapitare un’offerta da 25 milioni più 3 di bonus per il numero 9, per il quale è pronto un quinquennale da circa 2 milioni netti a stagione.

Il Bologna ha smentito attraverso Fenucci, Bigon e Di Vaio la partenza del fantasista, nel corso della cena natalizia del club, ma se patron Joey Saputo non ha voluto mentire alla piazza, non garantendo la permanenza del ragazzo, un motivo c’è. Era nell’aria un rilancio da parte del diesse partenopeo Giuntoli. Così si spiegano pure le parole di Donadoni alla vigilia della trasferta in casa del Chievo: "Mi auguro che Simone possa rimanere, mi fido di ciò che mi hanno detto i dirigenti".

Il rilancio è arrivato. Dai 20 milioni iniziali, l’offerta è salita a 25 più bonus. La dirigenza rossoblù ha vacillato e il Napoli ha fatto intendere di poter arrivare a 30 milioni cash, pagabili in più tranche, se questo può facilitare a sbloccare la trattativa e convincere il Bologna a rompere gli indugi e chiudere l’affare. Le ultime sono state ore di fibrillazione e di contatti tra i dirigenti di Casteldebole e l’entourage del giocatore e Verdi stesso, per capirne intenzioni, volontà e umori, fattori che avrebbero potuto spostare l’ago della bilancia.

Verdi è stato irremovibile: da Bologna il numero nove non intende muoversi a metà della miglior stagione della propria carriera. C’è un percorso tecnico, umano e caratteriale che ritiene di dover completare per poter approdare in una big da protagonista. C’è un carico di gratitudine nei confronti di Bologna, dei bolognesi e di Donadoni che il ragazzo ritiene di dover finire di ripagare. Il Napoli, la lotta scudetto e i milioni possono attendere. Verdi, per ora non si muove: se ne riparlerà in estate.