Bologna, 13 febbraio – La Virtus Segafredo fa il punto e cerca nuove energie in vista della Final Eight di Coppa Italia di Firenze. Ieri è stata la giornata delle visite e dei controlli medici per Stefano Gentile e Aradori, con la tegola dell’infortunio di quest’ultimo. La lesione di primo grado dei flessori della coscia sinistra, hanno costretto Aradori allo stop; l’infortunio costringerà l’esterno della Virtus a saltare la Final Eight di Coppa Italia, ma rischia di costargli anche la convocazione in nazionale dove è diventato il nuovo capitano azzurro.

Aradori, che ha già iniziato le terapie e potrebbe rientrare tra tre settimane, alla ripresa del campionato prevista per il 4 marzo a Venezia contro i campioni d’Italia. In vista della Final Eight di Coppa Italia di Firenze, ieri si è svolta la presentazione, la Virtus spera almeno di riuscire a recuperare Stefano Gentile, che a Sassari ha subìto un trauma in iperestensione del polso destro. Di concerto con medici e fisioterapisti, il tecnico Alessandro Ramagli e lo staff valuteranno giorno per giorno le condizioni di Stefano Gentile.

L’eventuale presenza in campo del playmaker campano dipenderà dall’andamento della sfida di venerdì con Brescia e dell’eventuale passaggio o meno del turno della Virtus alla semifinale. Dovendo fare il conto l’emergenza esterni il tecnico Ramagli, potrebbe avere una risorsa importante dal giovane Alessandro Pajola, finora 6 presenze in campionato, con una media di meno di 9’ giocati a partita, ma giovane dal grande talento e della ottime qualità.