Cesena, 28 febbraio 2017- E’ iniziato ieri mattina in tribunale a Forlì, ma è stato subito rinviato, uno dei tre processi scaturiti dalle indagini della Guardia di finanza sulla gestione del Cesena Calcio durante la presidenza di Igor Campedelli. Degli altri due processi, quello che riguarda principalmente i lavori allo stadio è già in fase avanzata dell’istruttoria dibattimentale e vedrà l’avvio delle deposizioni dei testi della difesa nella prossima udienza fissata per venerdì 28 aprile, mentre quello che riguarda soprattutto i lavori per lo sgombero della neve in occasione del ‘nevone del 2012’ inizierà fra un mese, il 27 marzo 2017.

Il processo iniziato ieri riguarda una lunga serie di operazioni economiche e finanziare per un importo di quasi quattro milioni di euro effettuate fra l’agosto 2010 e l’aprile 2012. Nel ruolo di imputati ci sono l’ex presidente Igor Campedelli, difeso dall’avvocato Luca Belloni di Milano; l’imprenditore turistico e immobiliare Potito Trovato, difeso da Antonio Baldacci di Cesena; l’ex presidente della società Cesena 1940, che aveva la funzione di controllante dell’Ac Cesena, Maurizio Marin, difeso dall’avvocato cesenate Luca Ferrini; l’imprenditore pescarese Coclite Mastrorazio, difeso da Emidio Grumelli; il commercialista cesenate ed ex direttore generale e consulente dell’Ac Cesena Luca Mancini, difeso dagli avvocati Umberto e Tommaso Guerini di Bologna; il commercialista cesenate Luca Leoni, per qualche tempo accanto a Campedelli al vertice del Cesena Calcio, difeso dall’avvocato Alessandro Sintucci; l’attuale presidente dell’Ac Cesena Giorgio Lugaresi, difeso dall’avvocato Giovanni Maio, che aveva dato il via alle indagini con un esposto, ma risponde dell’utilizzo per i consuntivi fiscali di fine anno di fatture relative a operazioni compiute durante la gestione Campedelli.

Alla conclusione delle indagini tra gli indagati c’era anche l’Ac Cesena, per la responsabilità della persona giuridica, ma per un errore di notifica la posizione della società calcistica fu stralciata nell’udienza preliminare del 30 giugno 2016. Il giudice Giovanni Trerè che presiede il collegio davanti al quale si svolge questo processo poiché tra i reati contestati c’è anche il riciclaggio, ieri mattina in apertura dell’udienza ha informato avvocati e imputati (erano presenti Campedelli e Trovato) che il processo non sarebbe iniziato poiché sono in vista trasferimenti di giudici che porteranno a una diversa formazione del collegio, il che renderebbe inutile il lavoro già fatto. Per questo l’udienza è stata aggiornata all’11 dicembre prossimo, quando verranno discusse le questioni preliminari e saranno ascoltati i due investigatori della Guardia di finanza che condussero le indagini.

L’allungamento dei tempi, però, rischia di fare cadere in prescrizione i reati meno gravi previsti nel capo d’imputazione.