Cesena, 18 aprile 2017 - Allegria e solidarietà, un copione importante quello di ieri a Gambettola nella prima sfilata del Carnevale. Infatti prima del via ai carri mascherati anteprima di solidarietà. Da S.Angelo in Pontano, comune terremotato della Marche, sono arrivati per trascorrere un pomeriggio di divertimento 30 bambini delle scuole accompagnati dal vicesindaco Fiorella Sposetti e da alcuni genitori. Sono stati ricevuti nel teatro dal primo cittadino di Gambettola Roberto Sanulli e dall’assessore Angela Bagnolini. Le spese di viaggio e del pranzo sono state offerte dalla associazione Gambettola Eventi che organizza il Carnevale di primavera.

L’arrivo dei bimbi ospiti del Carnevale è il seguito della solidarietà che Gambettola, subito dopo il terremoto del 24 agosto 2016, ha indirizzato verso la popolazione del piccolo comune marchigiano (1500 abitanti). Venne infatti organizzata una raccolta di generi alimentari e indumenti per far fronte alle prime necessità e per Natale, dalla Caritas e da altre associazioni di Gambettola, sono stati raccolti 10 mila euro consegnati direttamente al sindaco di S.Angelo in Pontano Agostino Cavassi. La sfilata di ieri è andata tutto come da copione: carri mascherati, musica, caramelle, palloni e tanti giovani ne sono stati gli ingredienti.

La replica (e ultima sfilata) è prevista domenica prossima alle 15,30. Come previsto davanti ai quattro ingressi al circuito hanno fatto per la prima volta la loro comparsa i blocchi di cemento da 20 quintali, disposti dalla questura (secondo le disposizioni nazionali) al fine di prevenire eventuali azioni terroristiche. I blocchi di cemento non hanno per nulla preoccupato gli spettatori che tranquillamente sono arrivati a Gambettola ed hanno gremito le strade e i marciapiedi del centro. Gli organizzatori stimano in 8/10 mila gli spettatori nel circuito cittadino Corso Mazzini, via Buozzi, via Matteotti, viale Carducci.

Davide Ricci, presidente dell’associazione Gambettola Eventi, si è detto soddisfatto del risultato, non tanto per l’incasso ma per lo spettacolo messo in scena. «Il merito di questa manifestazione – ha spiegato Davide Ricci – è dei carristi che per tre mesi hanno lavorato tutte le sere gratuitamente». Va ricordato che il Comitato organizzatore versa ad ogni gruppo 7 mila euro che però non bastano a coprire le spese che vengono integrate con altre risorse provenienti da amici e sponsor. La sfilata dei carri mascherati si è svolta senza incidenti. Sui carri si sono scatenati i figuranti in costume e come al solito il culmine della festa è stato il getto di caramelle, palloni e uova di cioccolato.