Fermo, 17 luglio 2017 – La data cerchiata sul calendario è il 20 luglio prossimo. Quel giorno è in programma l’ assemblea straordinaria di Confindustria Fermo. All’ordine del giorno il nuovo statuto associativo che porterà all’ unione con Ascoli.

“Fermo è una sezione dinamica, piccola ma solida con punte di eccellenza in numerosi settori - sottolinea Giampietro Melchiorri, presidente della territoriale -, il gruppo che guido è formato da figure tra loro differenti, unite dall’impegno di far crescere i servizi per gli associati”. Tra gli aspetti che più inorgoglisce il numero uno degli industriali fermani, c’è la questione del ricambio generazionale. “Poter contare su giovani imprenditori è fondamentale – spiega -, come Confindustria stiamo investendo risorse per agevolare le nostre imprese nel ricambio generazionale, passaggio complicato e decisivo nella vita di una impresa che, soprattutto nel Fermano, è tutt’uno con il suo proprietario viste le piccole dimensioni”.

Al fianco di figure esperte come Enrico Ciccola, presidente dei calzaturieri, Fabrizio Luciani, presidente della Piccola Industria, Carlo Forti, sezione Cappello, Enrico Cognigni, sezione trasporti, Claudio Frollà, sezione Lapidei, e Stefano Berdini, terziario, nella territoriale stanno crescendo e affermandosi i giovani presidenti di Sezione che ora lavoreranno fianco a fianco con i colleghi piceni. Confindustria Fermo porterà in dote i suoi associati, il suo know-how e la sua generazione di presidenti quarantenni: Stefano Violoni, classe 1980, presidente della sezione Edilizia, è impegnato anche nel dialogo con gli artigiani per avviare politiche comuni di ripresa del settore chiave dell’economia italiana; David Beleggia, presidente della sezione Metalmeccanica, è nato nel 1978; Sara Santori, quarantenne alla guida degli Accessoristi, una delle sezioni chiave che con i suoi 49 iscritti brilla a livello italiano; Fabio Andrenacci, classe 1976, è l’uomo del rilancio dell’agroalimentare, la sezione che maggiormente beneficerà dell’ingresso di Ascoli Piceno; Maurizio Beleggia, classe 1974, è stato scelto dagli imprenditori per far crescere gli associati del turismo con le sue idee innovative; Maxmiliam Mancini, sezione cartografica, che con i suoi 45 anni è l’anello di congiunzione tra le due generazioni. Infine, simbolo è Angiolo Mannini, presidente dei Giovani Imprenditori.