Macerata, 16 ottobre 2017 - Riportiamo di seguito la nota del rettore Francesco Adornato sul caso della professoressa che ha interrotto una lezione per far recitare agli studenti un'Ave Maria per la pace nel mondo.

«Se i fatti, come sembra, corrispondono alla denuncia presentata dagli studenti, si tratta di un atteggiamento assolutamente improprio e censurabile. L’università è uno spazio di convivenza pacifica e rispettosa di opinioni, culture e fedi religiose. L’Università non è luogo di gesti divisivi, né, tantomeno, di imposizione e se ciò è avvenuto nel nostro ateneo non può essere accettato dal rettore, che rappresenta l’ateneo stesso nella sua interezza e nella pluralità delle sue espressioni, che ne costituiscono la ricchezza e la distintività. Valori assolutamente da conservare, difendere, rafforzare ed è a nome dell’intero ateneo che chiedo scusa a tutti coloro che sono stati feriti nella sensibilità e nella fiducia verso l’Università».