Caldarola (Macerata), 17 luglio 2017 - Lutto a Caldarola e a Camporotondo per la prematura scomparsa di Cinzia Vinchi. Aveva solo 41 anni la giovane mamma che, sabato notte, è stata strappata all’affetto dei suoi cari da una brutta malattia che si è rivelata impossibile da curare. Da quasi un mese, infatti, la donna era ricoverata all’Hospice di San Severino per combattere contro un destino che troppo presto l’ha portata via ai suoi due figli, di 10 e 7 anni, che lascia insieme al marito, ai famigliari e a tutti coloro che le volevano bene.

Cinzia Vichi aveva già combattuto e vinto un’altra grave malattia, soltanto quattro anni fa, e quando sembrava che ormai il peggio fosse passato il male si è ripresentato, questa volta al fegato, e non le ha lasciato scampo.

La donna, figlia di un Forestale, era originaria di Serravalle quando con la famiglia all’età di circa 15 anni si è trasferita a Caldarola. Aveva una sorella e due fratelli, entrambi carabinieri; Bruno, maresciallo in servizio alla caserma di Belforte, e Roberto, di stanza a Macerata. Un’amica ricorda che sin da subito si era bene inserita tra la compagnia di amici, la ricorda come una donna sempre allegra, amica di tutti, molto cordiale.

E il cordoglio arrivato ieri da ogni parte, quando si è diffusa la notizia della sua scomparsa, lo dimostra. D

a giovane la 41enne aveva lavorato come cameriera nella trattoria Da Micheli, mentre adesso aiutava il marito nella sua ditta edile come segretaria, occupandosi della contabilità. Volontariamente collaborava nella biblioteca di Caldarola, aiutando i bambini con i compiti e nei giochi e per questo era conosciuta da tutti.

La camera ardente è stata allestita alla Casa del commiato di Tolentino e il funerale si svolgerà oggi pomeriggio, alle 16, nella tensostruttura di Caldarola.