Macerata, 2 gennaio 2017 - Controlli a tappeto della polizia per la movida per il Capodanno: scoperte numerose irregolarità, soprattutto in merito alla vigilanza fuori dai locali. Due le persone denunciate: nonostante fossero pregiudicati e privi dei requisiti di legge previsti, esercitavano in maniera abusiva la professione di addetto alla sicurezza nei locali di intrattenimento sottoposti a controlli. Verso di loro è scattata la denuncia anche per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Diverse anche le sanzioni natura amministrativa per irregolarità nella corretta gestione dei servizi di controllo da parte degli addetti alla sicurezza all’interno dei locali.

Complessivamente nel fine settimana di Capodanno sono state identificate 250 persone, controllati 100 veicoli e 10 esercizi pubblici a carico di cui sono state elevate sette sanzioni per un totale di 5.000 euro. Decine i controlli effettuati per persone agli arresti domiciliari.

Sono stati poi denunciate otto persone, tra cui due italiani, per tentata truffa e violenza privata in quanto, facendo finta di essere addetti alla regolazione del traffico, con tanto di pettorina gialla addosso, bloccavano le auto in mezzo alla strada che circolavano in prossimità di un noto centro commerciale per poi chiedere somme di denaro per una non meglio precisata onlus di cui dichiaravano di far parte.

Sette le misure di prevenzione fatte dal questore Vuono, di cui quattro avvisi orali e tre fogli di via obbligatori nei confronti di persone pregiudicate e ritenute pericolose per la pubblica sicurezza. I provvedimenti sono stati predisposti da Innocenzi, dirigente della divizione anticrimine della questura di Macerata.