Macerata, 4 ottobre 2017 - L’inagibilità per il palazzo era stata dichiarata all’inizio di marzo, ma le ordinanze di sgombero sono state firmate solo in questi giorni. Ora commercianti e residenti di un palazzo di corso Matteotti hanno una decina di giorni di tempo per lasciare lo stabile gravemente lesionato dal terremoto di ottobre, tanto che i tecnici della Protezione civile ne avevano dichiarato un’inagibilità di tipo E. L’immobile è quello che comprende i negozi di abbigliamento Di Pietro, Cicconetti, Alex che affacciano su corso Matteotti, e la gioielleria Medori che si trova, invece, su piazza Cesare Battisti.

L’impasse nel firmare l’ordinanza di sgombero, però, ha consentito ai negozianti di trovare nuove sistemazioni, mentre le due famiglie residenti se ne sono già andate e gli altri appartamenti che di solito venivano dati agli studenti, non sono stati più affittati già dallo scorso anno. Le sorelle Cicconetti si trasferiranno in via Gramsci 19, nei locali di Palazzo degli studi che fino a qualche anno fa hanno ospitato il negozio di dischi Pietroni. L’inaugurazione del locale è prevista per sabato alle 18.

L’altro negozio di abbigliamento Alex, invece, ha trovato alcuni spazi sotto il loggiato che affaccia in piazza Vittorio Veneto. Sta rivedendo i suoi spazi interni, infine, Di Pietro abbigliamento a cui il terremoto ha ‘risparmiato’ i locali che affacciano su piazza Cesare Battisti. «Per questo – spiega Francesca Di Pietro – stiamo trasferendo i capi che avevamo in corso Matteotti nella parte agibile del negozio di piazza Cesare Battisti, mentre alcuni mobili o quello che non riusciremo a mettere lì lo appoggiamo nel magazzino in galleria del Commercio». Una situazione provvisoria che creerà non pochi disagi e che i commercianti si augurano possa durare il meno possibile. Ma i tempi per sistemare il palazzo non saranno velocissimi, anche se al momento un ingegnere incaricato dal condominio ha già redatto lo studio della struttura per permettere i lavori di messa in sicurezza.

Il primo intervento da fare sarà quello sulla facciata di corso Matteotti che dovrà essere ancorata tramite due tiranti. Aveva detto che non avrebbe voluto lasciare il suo storico locale e così sarà, il gioielliere Douglas Medori che si è rivolto a un tecnico che, dopo una perizia asseverata, ha confermato la possibilità di rimanere nel locale che era stato ristrutturato qualche anno fa.