Macerata, 19 giugno 2017 – Oltre al danno pure la beffa. Non bastasse l’appartamento dichiarato inagibile per il terremoto, dentro ci ha trovato un «portoghese» che s’era fatto beffe dell’ordinanza di inagibilità spiccata dal sindaco, eleggendo quel domicilio (ma conosciuto) a sua dimora di fortuna. Lui è un maceratese sfrattato dal sisma, che ora vive in affitto altrove con la famiglia; l’altro, l’intruso, è un marocchino poco più che ventenne, clandestino con precedenti, già noto alle forze dell’ordine.

La casa, invece, è un appartamento in via Emanuele Filiberto, dalle parti di piazza Pizzarello, a Macerata. Ecco, là dentro s’era infilato lo straniero probabilmente da qualche giorno, bivaccando a suo comodo tra una stanza e l’altra. Tanto che quando ieri mattina alla porta si sono presentati gli agenti della squadra volanti della questura di Macerata, quello non ha fatto una piega. Anzi, se la dormiva beatamente nel letto.

Il padrone di casa era passato a dare un’occhiata da quelle parti poco prima, e non gli è sfuggito che c’era il vetro di una finestra infranto. Così, temendo che dentro ci fosse (o fosse stato) qualche sciacallo a caccia di refurtiva, ha chiamato la questura di Macerata e in via Emanuele Filiberto si sono presentati gli uomini della squadra volanti. Poliziotti davanti, il padrone di casa dietro. E quando questi hanno fatto irruzione nell’appartamento, ecco la sorpresa: c’era l’ospite. E intorno un mezzo quarantotto tra cassetti aperti, vestiti buttati all’aria e così via. Lo straniero s’è svegliato con le divise davanti. È stato portato in questura, identificato e denunciato per la occupazione abusiva.

Ma i suoi guai potrebbero non essere finiti qui: secondo indiscrezioni, all’interno dell’appartamento sarebbero stati trovati dei portamonete (probabilmente rubati) e pure tracce del consumo di droga.