Modena, 20 novembre 2017 - A ogni vigilia di elezioni si presenta almeno una lista civica. Spesso, alla base di queste espressioni popolari, ci sono i comitati spontanei, nati per risolvere problemi, condurre battaglie, far sentire la propria voce all’amministrazione. Anche quest’anno l’operazione potrebbe compiersi, e a capo di una lista civica sostenuta dai comitati potrebbe esserci Cinzia Franchini.

Nome molto conosciuto in città, la Franchini ha avuto un’esperienza di sei anni come presidente nazionale della Fita, l’associazione degli autotrasportatori di Cna. Ha lasciato l’incarico da poco, lo scorso maggio, dopo un periodo che l’ha vista in prima linea anche contro la criminalità organizzata. La notizia è emersa anche di recente durante un’udienza del processo Aemilia: Cinzia Franchini ha ricevuto diverse minacce dopo aver denunciato presunti interessi di alcune famiglie mafiose nelle associazioni di rappresentanza.

Ultimamente è diventata coeditrice del quotidiano on line «La Pressa», e sui social ha spesso modo di intervenire su ciò che accade in città. La linea è spesso di critica nei confronti dell’amministrazione e del Pd e di appoggio ai movimenti spontanei che vanno da «Mobasta cemento» a «RespiriaMo aria pulita», comitati che si battono contro i piani edilizi che sottraggono territorio e tutte le attività pericolose per la salute dell’aria che respiriamo.

A livello di lotta in città, da segnalare anche i gruppi che invece lottano per una maggior sicurezza del proprio quartiere. Anche loro potrebbero essere in cerca di un rappresentante politico.

Mancano ancora due anni alle elezioni amministrative, eppure le voci di una Cinzia Franchini candidato sindaco a capo di una lista civica ci sono. E potrebbe essere lei la rivale principale del Pd targato Gian Carlo Muzzarelli, che sembra essere particolarmente convinto nel candidarsi per un secondo mandato come primo cittadino.