Ravenna, 5 ottobre 2017 – Milano Marittima è sempre la regina della regione con a seguire Riccione e Cesenatico. Anche se più distaccate, vanno bene anche Cattolica, Rimini, Cervia, Marina di Ravenna, Lido di Savio, Punta Marina Terme, lido degli Estensi e Lido di Spina. È quanto emerge dall’ultimo ‘Osservatorio nazionale immobiliare turistico 2017 Fimaa’, presentato questa mattina a Palazzo Comunale di Ravenna. Un’iniziativa organizzata dal sindacato provinciale Fimaa Ravenna e da Confcommercio provinciale.  

Rilevante è la crescita delle compravendite di abitazioni nelle località turistiche. Rispetto allo scorso anno, le transazioni registrate a livello complessivo sono aumentate del 20,2 per cento: in particolare, le località marine hanno fatto segnare un più 19,9 per cento, quelle montane un più 23,5 per cento e quelle lacuali un più 15,2 per cento.

Hanno aperto la giornata i saluti del presidente Confcommercio provincia di Ravenna Paolo Caroli e dell’assessore al turismo del Comune di Ravenna Giacomo Costantini. L’intervento di apertura è stato affidato a Luca Dondi dall’Orologio consigliere delegato Nomisma; sono seguiti poi Fabrizio Savorani, esperto del settore immobiliare turistico Fimaa, Francesco Monti direttore Area Retail Romagna Nord Est di Cariromagna e Ivano Venturini, presidente Coordinamento Provinciale Fimaa. Le conclusioni sono affidate al Presidente Nazionale Fimaa Santino Taverna.

Durante l’incontro sono stati forniti i prezzi minimi e massimi medi di compravendita degli appartamenti turistici in regione e i canoni minimi e massimi degli appartamenti più richiesti. Al primo posto in regione svetta Milano Marittima con un prezzo massimo di top nuovo di 6.600 euro. Seguono al secondo posto Riccione (6 mila euro) e al terzo posto Cesenatico (5.600 euro).

La top ten regionale vede poi al quarto posto Cattolica (4.700 euro), al quinto Rimini (4.400 euro), al sesto Cervia (4.100 euro), al settimo Marina di Ravenna (3.300 euro), all’ottavo Lido di Savio (3.100 euro), al nono Punta Marina Terme (2.900 euro) e al decimo Lido degli Estensi assieme a Lido di Spina (2.700 euro).