Reggio Emilia, 1 gennaio 2018 - Non è mancato il lavoro per le forze dell’ordine reggiane nella notte di Capodanno. Subito dopo la mezzanotte si è verificato il primo tentativo di furto, in via Resistenza a Rubiera, dove i ladri sono stati messi in fuga da un vicino, il quale si è accorto degli intrusi che stavano forzando una finestra. Prima dell’una altro intervento in via Fossa Ronchi a Correggio, dove per un corto circuito elettrico si è incendiata una roulotte disabitata, nel locale campo nomadi.

Sono arrivati anche i vigili del fuoco, intervenuti poco più tardi in via Baldini a Montecchio, dove un petardi ha incendiato la copertura in plexiglass di un’autorimessa privata. In entrambi i casi non si registrano danni a persone.

Un inizio anno avviatosi con chiamate pervenute al 112 anche per liti in locali pubblici e tra le mura domestiche: in tutti i casi l’escandescenza tra le persone coinvolte è stata ricondotta all’uso smodato di bevande alcoliche. Telefonate sono giunte anche da alcuni cittadini che hanno chiamato lamentandosi per l’esplosione dei fuochi d’artificio. Numerose anche le telefonate da parte di chi ha voluto fare semplicemente gli auguri ai carabinieri reggiani ringraziandoli per il lavoro quotidianamente svolto. Negli ospedali della provincia, secondo quanto accertato dai carabinieri, non hanno ricorso alle cure mediche persone ferite dallo scoppio di petardi in occasione dei festeggiamenti del Capodanno.