Reggio Emilia, 3 ottobre 2017 - Un faccia a faccia con una banda di tre ladri: lo ha avuto un cittadino di Fogliano che è uscito di notte per portare a spasso il cane e ha visto tre uomini uscire dal suo capannone, all’1,40 di sabato, che si trova di fronte all’abitazione di via Lodola. L’uomo, spaventato, ha battuto le mani e la banda è fuggita a piedi nei campi che si trovano vicini alla strada.

Il residente ha dato l’allarme al 113 e nel frattempo il suo vicino di casa ha sentito i propri cani abbaiare: «Mi sono svegliato – racconta il 67enne –, mi sono affacciato alla finestra ma in quel momento non ho visto nulla. Intanto è arrivata la volante della polizia e i miei cani hanno ripreso ad abbaiare».

Il giorno dopo l’uomo ha controllato le telecamere di videosorveglianza della propria casa: «Hanno ripreso tre giovani che giravano avanti e indietro tra il mio capannone, quello del mio vicino che li ha incontrati e la mia cantina. Avevano pile e torce: sembrava che stessero perlustrando gli spazi tra le nostre abitazioni».

Dapprima non sembrava mancare niente ma poi il 67enne ha fatto un controllo più approfondito e domenica ha scoperto che dalla sua cantina era sparito qualcosa: «Mi hanno portato via una costosa mountain bike». La bici è stata però ritrovata a distanza di trecento metri, lungo la vicina ferrovia: «Probabilmente l’hanno abbandonata perché disturbati dai cani o dall’arrivo della polizia». Il 67enne intende formalizzare la denuncia per il furto della bici. «Abbiamo paura. In questi giorni mia moglie e mia madre non sono neppure riuscite a dormire».