Reggio Emilia, 6 novembre 2017 - Rimasto gravemente ferito in un incidente lo scorso 23 maggio, era stato sottoposto a vari ricoveri tra gli ospedali di Reggio, Correggio e Guastalla.

Ma ieri mattina complicazioni cliniche hanno provocato il decesso di Gino Bonazzi, 74 anni, che abitava a San Giorgio di Guastalla.

Come da prassi in questi casi, è stata disposta l’autopsia per chiarire il legame tra gli effetti dei traumi dell’incidente (uno scontro tra lo scooter del pensionato e un’autovettura avvenuto all’ingresso del viale dell’ospedale guastallese, tra via Allende e via Donatori del sangue) e il decesso del pensionato.

GINO BONAZZI era molto attivo nel mondo del volontariato: insieme alla moglie era stato spesso impegnato in attività e nei servizi in feste con la Pro loco e pure a «Paese in Festa» a San Rocco di Guastalla. Era stato tra i cuochi della storica festa della Gnoccata. In passato aveva lavorato nel settore edile.

FREQUENTAVA il centro sociale I Maggio e pure il lido Po. Aveva una grande passione per la pesca: spesso lo si era visto in giro sulla sua Vespa, caricata di attrezzatura, seggiolino e perfino l’ombrellone per ripararsi dal sole durante le ore trascorse a pescare. «Ha affrontato sofferenza e dolore, ma è stato sempre forte, in particolare dopo l’incidente, cercando di superare ogni ostacolo», ricorda la figlia Emma.

Dopo l’autopsia sarà fissato il funerale, che si svolgerà in forma civile, accompagnato dalle note della banda.