Reggio Emilia, 3 dicembre 20017 - Antonio Giraudo e Allegra Caracciolo nella piccola chiesa di San Faustino di Rubiera, per un matrimonio non comune. Auto di lusso, fotografi e tantissimi curiosi hanno accompagnato ieri le nozze del figlio dello storico dirigente della Juventus, svoltosi nell’elegante pieve romanica situata nelle campagne rubieresi. Una cerimonia segreta, mantenuta nel riserbo più assoluto. Tanto da indurre la parrocchia di San Faustino a indicare un tale Giulio Marcucci come sposo, nella locandina ufficiale degli eventi settimanali, per sviare l’attenzione della comunità. Ma il cognome era di quelli ben più importanti.

Lui infatti, il 27enne Michele Giraudo, è il responsabile Formula 1 del noto marchio di sigarette Philip Morris, da sempre legato indissolubilmente alla Ferrari. Un anno trascorso tra i paddock di tutti e 20 i gran premi appena disputati, in attesa di sposare la sua amata a stagione motoristica conclusa. Lei invece, la 31enne Elisabetta Nizzi, è proprio di Rubiera, che l’ha vista prima crescere e poi affermarsi come consulente aziendale. Ruolo che ora svolge a Losanna, in Svizzera, dove Elisabetta avrebbe conosciuto il rampollo della famiglia Giraudo. Elegante, sorridente, e con il solito sguardo penetrante, Antonio Giraudo è arrivato nel piazzale della chiesa intorno alle 15,20, a bordo di un Range Rover, accompagnando Michele, apparso sereno e rilassato.

Per nulla infastidito dall’attenzione dei curiosi, l’ex dirigente ha trascorso una ventina di minuti in chiacchiere, in attesa dell’altro grande ospite del matrimonio, ovvero Allegra Caracciolo. La moglie del compianto Umberto Agnelli, mamma dell’attuale presidente della Juventus Andrea, è legata da una grande amicizia verso Giraudo. Dovuta proprio ai grandi rapporti con il marito Umberto, che nel 1992 volle fortemente l’amministratore delegato alla guida della squadra bianconera.

Assenti invece gli altri due membri della storica «triade» juventina, Luciano Moggi e Roberto Bettega, mentre Andrea Agnelli avrebbe raggiunto gli sposi direttamente a Bologna, nell’elegantissimo Palazzo Albergati, per la principesca cena serale. Allegra è arrivata con l’ex direttore generale della Reggiana Nicola Penta, oggi al Mantova. Tra i tanti amici dei due sposi, sono stati avvistati anche Romy Gai (direttore commerciale della Juventus nell’era Giraudo, dal 1992 al 2006) e Franco Ceravolo, ex giocatore e dirigente sportivo. Le nozze sono state celebrate dal parroco di Rubiera, don Stefano, insieme a don Luca, sacerdote che segue spesso le cerimonie di giocatori e allenatori della Juventus; un’ora e mezza in cui gli sposi non hanno mai tremato, prima di concedersi ai festeggiamenti.